Un Fondo legale per le generazioni future

Il 14 settembre il giudice Ludovico Sburlati, con una ordinanza estremamente burocratica e priva di motivazioni sostanziali, ha respinto il ricorso dei Comitati Rodotà e Uniti in Val Noce contro il palo porta antenne installato nel cuore di una scuola di Frossasco.

Il giudice ha anche emesso condanna a quasi 15.000 euro di spese usando in modo scandaloso l’arma delle spese legali per scoraggiare la cittadinanza attiva che si impegna generosamente per le generazioni future. Una strategia molto usata negli Stati Uniti e già utilizzata dalla magistratura torinese contro il movimento NO TAV.

È essenziale rispondere costituendo un fondo per le spese legali contro inquinamento elettromagnetico e per il principio di precauzione. Dobbiamo continuare la difesa legale dei nostri ragazzi a Frossasco e in tutto il paese per far dichiarare le scuole oasi protette dall’ elettromagnetismo e da ogni inquinamento.

Per fare questo, e per promuovere le azioni legali a sostegno e tutela dei beni comuni e delle generazioni future, servono fondi.

Invitiamo tutte e tutti a contribuire con una donazione libera nella pagina del Fondo legale

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