LOGO GENERAZIONI FUTURE

La cooperativa Generazioni Future, inizialmente intitolata a “Stefano Rodotà”, viene creata dal Comitato Rodotà il 5 febbraio 2019 per promuovere la nascita di una entità economica ad azionariato popolare per la difesa e la promozione dei beni comuni.

Un principio semplice: i beni comuni devono essere tutelati e gestiti nell’interesse delle comunità e delle generazioni future. Attraverso forme di partecipazione attiva e democrazia condivisa, la cooperativa costruisce strumenti concreti per restituire ai cittadini un ruolo nei processi decisionali.

MISSIONE

mission

Promuovere la cittadinanza attiva, la partecipazione democratica e la tutela dei beni comuni attraverso iniziative culturali, giuridiche e politiche.

VISIONE

Costruire una società fondata sulla cooperazione, sulla solidarietà intergenerazionale e sulla gestione condivisa dei beni comuni.

La nostra storia

Fondata nel febbraio 2019 dal Comitato Rodotà per presentare con Legge di Iniziativa Popolare il DDL del 2007 sui beni pubblici e comuni. La cooperativa intergenerazionale nella innovativa forma di SPA Cooperativa ad azionariato popolare diffuso è nata per dare continuità al lavoro politico di contrasto al neoliberismo e di tutela dei beni comuni culminato nella proposta referendaria del 2011, redatta nel 2009 dai giuristi della Commissione Ministeriale presieduta da Stefano Rodotà (1933-2017), Ugo Mattei, Lucarelli e Luca Nivarra insieme a Gianni Ferrara (1929-2021) e Gaetano Azzariti.

Proteggere ciò che appartiene a tutti.

La categoria dei beni comuni nasce come risposta ai processi di privatizzazione che hanno sottratto risorse collettive alla comunità.
Non è solo una teoria, ma un tentativo concreto di costruire una protezione giuridica per ciò che appartiene a tutti.

Dal referendum sull’acqua a Generazioni Future

Il referendum sull’acqua pubblica ha mostrato l’esistenza di una maggioranza sociale trasversale.
La sfida è trasformare quella energia in una struttura stabile, capace di agire nel tempo.

Perché serve una struttura permanente

Le grandi battaglie civiche rischiano di disperdersi se non si trasformano in organizzazione.
Costruire una base ampia, stabile e consapevole è la condizione per incidere realmente sui processi politici.

Chi ci ispira

Stefano Rodotà
Stefano RodotàGiurista
Giurista tra i più autorevoli in Italia, docente alla Sapienza e protagonista della vita pubblica, ha dato un contributo fondamentale allo studio della privacy e alla definizione giuridica dei beni comuni. Con la Commissione Rodotà ha avviato una nuova stagione di riflessione sui beni comuni, proseguita oggi dal Comitato Rodotà e da Generazioni Future.
Luigi De Giacomo
Luigi De GiacomoMilitante
Luigi De Giacomo è stato un militante napoletano dei beni comuni. Straordinario organizzatore e infaticabile attivista, è stato lui il vero fondatore e animatore del Comitato Rodotà. Fino agli ultimi giorni della sua vita ha lavorato nell’organizzazione dei “Costruttori di pace”.
Eugenio Carugo
Eugenio CarugoMilitante
Spirito libero e anticonformista, è stato un punto di riferimento umano e creativo per Generazioni Future. Generoso, concreto e sempre pronto a collaborare, ha messo fino all’ultimo la sua energia nel progetto del Campus Leone Ginsburg di Torino. A lui è dedicato l’ecosistema “Delfino”, pensato per sostenere famiglie e piccole imprese.

MODELLO

modello

Generazioni Future è una cooperativa ad azionariato diffuso, fondata sul principio: “una testa, un voto”. Ogni socio può possedere una sola azione, evitando la concentrazione del potere e garantendo un modello realmente democratico.

IMPEGNO

impegno

Generazioni Future lavora per costruire una società più equa, consapevole e partecipata, intervenendo attraverso azioni legali, campagne pubbliche e iniziative territoriali.

Presentazione di Generazioni Future

Se vuoi conoscerci più da vicino puoi scaricare la brochure di presentazione.

La brochure è stata realizzata dal nostro Dipartimento di Economia, con il supporto e la condivisione di tutto il Consiglio di Amministrazione, per offrire una visione completa del progetto, dei suoi obiettivi e delle sue prospettive di sviluppo.