I beni comuni sono quelle risorse fondamentali per la vita e la dignità delle persone che devono essere tutelate nell’interesse di tutti e delle generazioni future. Ne fanno parte elementi essenziali come l’acqua, l’aria, l’ambiente, il cibo, la salute, la cultura, la conoscenza, ma anche beni immateriali come la democrazia, l’informazione e il diritto.

Il concetto di bene comune si colloca oltre la tradizionale distinzione tra pubblico e privato. Come ha spiegato il giurista Stefano Rodotà, i beni comuni rappresentano una vera e propria rivoluzione giuridica e culturale, perché affermano che alcune risorse non possono essere ridotte a oggetto di proprietà o di mercato, ma devono essere custodite e gestite nell’interesse della collettività.

In questa prospettiva, i beni comuni richiedono forme di tutela, partecipazione e responsabilità condivisa. Come sottolinea Ugo Mattei, quando risorse fondamentali vengono privatizzate o sottratte al controllo della comunità, si produce una perdita di diritti e di democrazia.

Generazioni Future nasce proprio con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la difesa e la gestione partecipata dei beni comuni, nella convinzione che la loro tutela sia una condizione essenziale per garantire giustizia sociale, equilibrio ecologico e diritti alle generazioni future.