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Le forze di occupazione israeliane arrestano 17 persone, tra cui 12 volontari internazionali della campagna FAZ3A, due giornalisti stranieri e tre palestinesi durante la raccolta delle olive nei pressi di Ramallah

Faz3a Italia – Presenza protettiva in Cisgiordania - Faz3a Italia

Ramallah – 6 novembre 2026

Venerdì le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 17 persone, tra cui 12 volontari internazionali della campagna FAZ3A, due giornalisti stranieri, l’attivista di FAZ3A Hala Abu Gharbiya e due agricoltori palestinesi, Yaqoub Ataya e Mohammad Ataya, mentre stavano raccogliendo le olive nel villaggio di Kafr Ni’ma, a ovest di Ramallah.

In una dichiarazione, la campagna FAZ3A ha affermato che un gruppo di coloni israeliani ha aggredito agricoltori palestinesi, volontari internazionali e giornalisti stranieri mentre raccoglievano le olive sui terreni agricoli del villaggio. I coloni hanno trattenuto il gruppo contro la loro volontà per un certo periodo prima che arrivassero soldati e poliziotti israeliani e li arrestassero.

La campagna ha sottolineato che questo episodio solleva gravi preoccupazioni riguardo al fatto che i coloni israeliani assumano il ruolo di polizia e forze armate, trattenendo palestinesi e volontari internazionali prima di consegnarli alle forze di occupazione israeliane.

FAZ3A ha inoltre riferito che i soldati israeliani hanno aggredito fisicamente i due proprietari terrieri palestinesi, Yaqoub Ataya e Mohammad Ataya, prima di arrestarli. Tutti i 17 detenuti sono stati successivamente condotti in una vicina base militare israeliana.

La campagna FAZ3A ha espresso grave preoccupazione per la salute e la sicurezza di tutti i detenuti, in particolare dell’attivista Hala Abu Gharbiya e dei due agricoltori palestinesi. La campagna ha chiesto che tutti i detenuti fossero sottoposti immediatamente a visite mediche, specialmente coloro che hanno subito aggressioni fisiche o che presentano patologie preesistenti, e pretende senza indugio che vengano formite tutte le cure mediche necessarie.

La campagna ha confermato che i volontari internazionali stavano accompagnando e sostenendo gli agricoltori palestinesi nell’ambito delle attività di FAZ3A, volte ad aiutare gli agricoltori ad accedere ai propri terreni e a proteggerli dagli attacchi dei coloni durante la stagione della raccolta delle olive.

FAZ3A ha osservato che questi arresti si inseriscono in una serie di ripetuti episodi che hanno portato alla detenzione di volontari internazionali impegnati in attività di solidarietà in tutta la Cisgiordania. La campagna ha ricordato che le forze di occupazione israeliane avevano già arrestato diversi volontari internazionali a Masafer Yatta, a sud di Hebron, il 22 ottobre, per poi rimpatriarli.

La campagna FAZ3A ha chiesto l’immediato rilascio di tutti i 17 detenuti e ha ribadito il proprio impegno a proseguire le attività di solidarietà in tutta la Cisgiordania, riunendo volontari palestinesi e internazionali per sostenere gli agricoltori durante la stagione della raccolta delle olive e rafforzare la loro capacità di rimanere sulle proprie terre nonostante gli attacchi dei coloni e le restrizioni militari israeliane all’accesso alle aree agricole.

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