L’azione delle Regioni rispetti la legalità costituzionale

Con un parlamento assente, incapace di dettare un indirizzo politico al nostro Paese in merito alla pandemia, ed un governo inadeguato ed inconsapevole dei propri strumenti e del proprio ruolo, anche rispetto all’azione delle regioni, la nostra democrazia è messa seriamente a rischio. I nostri diritti civili, politici e sociali sono alla mercé di Dpcm e ordinanze regionali.

Nel caso di imminenti e annunziati lockdown totali regionali chiediam oal governo di garantire la Costituzione e le istituzioni democratiche esercitando i poteri di sua spettanza, in particolare quelli di cui all’art. 120 Cost. che gli attribuiscono il potere di sostituirsi a organi delle Regioni nel caso di mancato rispetto del diritto europeo e quando tali provvedimenti ostacolano la libera circolazione delle persone e delle cose, limitano l’esercizio del diritto al lavoro, mettono a rischio la tutela dell’unità giuridica o economica, violando la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.

L’Osservatorio permanente sulla Legalità Costituzionale

Direttore – Alberto Lucarelli

23 ottobre 2020

 

(per sottoscrivere questo documento scrivere a osservatorio@comitatorodota.org)

comunicato stampa regioni

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