MATTEI RISPONDE A SOFRI: vaccino bene comune?

PUBBLICHIAMO DI SEGUITO LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE UGO MATTEI AD ADRIANO SOFRI, qui per leggere l’intervento di Sofri sul Il Foglio, ci auguriamo che la Piccola Posta del suddetto giornale pubblichi la risposta del professor Mattei 

Caro Adriano, mamma mia come corre il tempo! Secondo me ci siamo visti a Pisa, con Marco Boato, meno di trent’anni fa, ma anch’io non so bene che vai facendo. Comunque, felice tu mi abbia scritto anche perché sei persona che reputo di grande intelligenza e cultura.
Negli ultimi trent’anni a dire il vero, la cosa più importante che penso di aver fatto è stata quella di stoppare, tramite referendum, il saccheggio dei servizi pubblici locali redigendo insieme a Rodotà e Lucarelli i quesiti referendari sull’Acqua. La vittoria nel referendum.del 2011 ha significato circa 250 miliardi, malcontati, sottratti all’avidità del capitale, a furor di popolo senza che nessuno se lo aspettasse! Ora vorrei replicare a Torino infliggendo una nuova dura sconfitta all’ammucchiata partitocratica neoliberale.
Vorrei tu mi aiutassi a chiarire bene. Ho scritto per primo, nel marzo del 2020 del vaccino “bene comune”, sula rivista La Via Libera n.5, sostenendo tuttavia la incompatibilità di questa idea con i brevetti, i profitti delle corporation e i contratti segretati, tramite i quali il denaro pubblico viene massicciamente trasferito nelle casse di big pharma (quello è il vero lupo non quattro sgarrupati di Forza Nuova che cercano di egemonizzare, con l’ aiuto dei media di regime, le belle piazze no-pass). Noi di Generazioni Future Rodotà parliamo di corporation-squalo, cui opponiamo il nostro delfino (www.generazionifuture.org), ma insomma il concetto è lo stesso.
Quindi d’accordo con te sul “dover essere” ogni dispositivo sanitario “bene comune” ma, restando io un materialista dialettico, penso che i contesti storici e geopolitici siano decisivi per la serietà delle analisi.
L’ aiuto mi serve per far sapere ai tuoi lettori (magari facendo ospitare questa mia nella piccola posta del Foglio) che la questione green pass è ben più ampia di quella del vaccino e ha a che fare con lo stravolgimento dello stato di diritto sotto i colpi della trasformazione tecnologica (che travolge la privacy tanto cara a Rodotà) e della “condizionalità” anche nota come ricatto. Questa logica, strutturale al green pass, è l’ essenza dell’ anti-diritto, deriva di cui come giurista ho il dovere morale di preoccuparmi. Tale logica ricattatoria neoliberale, nata proprio con la condizionalità della Banca Mondiale rispetto ai paesi poveri, estesa dalla Troika alla Grecia e ormai pervasiva del nostro pseudo diritto del lavoro, trova nel passaporto interno (green pass, estensibile ben oltre la questione del contagio) la sua epifania più pervasiva.

In mancanza del know how per offrire garanzie pubbliche di rispetto dei diritti e dei dati sensibili, questa ideologia autoritaria, che Draghi cerca di imporre dividendo irresponsabilmente la pubblica opinione tramite la menzogna, porta il costituzionalismo liberale al suo capolinea.

Mesi fa ho pubblicato un.lungo articolo intitolato: .”The Chinese advantage in Emergency Law” mostrando come fosse proprio la logica del “prendere o lasciare” tipica delle piattaforme a fondare la cittadinanza a punti e il capitalismo della sorveglianza in Cina. Mai avrei pensato di vedere questo modello replicato da noi così rapidamente , con lo svantaggio che i dati non li controlla un partito comunista di Stato ma, data l’incapacità del nostro Stato (ti ricordi la app immuni? ) essi sono ceduti a un qualche colosso transnazionale tipo Google cui Draghi sta regalando i dati sensibili della nostra popolazione.
Ti saluto fraternamente e spero di accoglierti presto, insieme a Cacciari, Agamben, e Preterossi sul fronte di quanti non hanno paura di essere chiamati fascisti perché difendono le libertà costituzionali.

Ugo

7 commenti su “MATTEI RISPONDE A SOFRI: vaccino bene comune?”

  1. i.cnl271270@gmail.com

    Buongiorno a tutti
    Condivido l’analisi del Prof. Mattei e lascio una serie di domande alle quali spero di poter trovare risposte
    Riguardo questa “vaccinazione”
    -1 l’att. 32 della nostra costituzione termina con la frase: La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
    La definizione del “rispetto della persona umana”, il nostro ordinamento giuridico l’ha individuata nella Convenzione di Oviedo ratificandola con la legge 145/2001
    -2 Ancora la legge 219/2017 specifica la libertà di scelta e la doverosa pratica del consenso informato
    -3 Ancora il codice di Norimberga al punto 1 stabilisce chiare normative in merito alla sperimentazione e questi farmaci sono TUTTI SPERIMENTALI
    Alla luce di queste oggettività:
    Come è possibile che la magistratura non riesca a prendere posizioni ferme davanti a ricatti che inducono all’obbligo di farsi inoculare questi farmaci sperimentali non tenendo per giunta conto delle terapie che hanno portato e continuano ad avere successo?
    Cosa non funziona?
    In merito agli aspetti giuridici, civili
    Come è possibile che non ostante siano state stabilite delle norme nella Risoluzione 2361 (2021) dell’assemblea parlamentare Europea, ai punti 7.3.1 e 7.3.2, si dia la possibilità ad un governo di imporre un pass che a tutti gli effetti viola la norma della risoluzione?
    Come mai anche in questo caso la magistratura non riesce a imporre le basi del Diritto e della logica?
    In merito alle affermazioni di Draghi:
    Come mai non ostante il documento prodotto dall’AIFA: domande_risposte_vaccini_COVID (1).pdf, nel primo capitolo ai punti 4 e 5 viene definita l’incapacità da parte dei “vaccini” covid di proteggere gli altri ma anzi solo se stessi e della possibilità di essere contagiosi, e ancora: come mai non ostante la descrizione all’interno delle schede tecniche dei vaccini covid della possibilità di essere contagiosi successivamente all’essersi sottoposti alla somministrazione quest’uomo, Draghi, può dire quello che ha detto e non essere fermato e corretto da nessuno????
    Ma cosa sta succedendo?
    Cosa possiamo fare noi cittadini per sostenere la magistratura in questa evidente esautorazione delle sue capacità e competenze atte a vigilare sui diritti fondamentali della persona??
    Grazie e buon proseguimento

    1. Giorgio Origlia

      Sta succedendo che si applica il principio di precauzione, sancito dalla legislazione europea e italiana vigente, che può limitare fortemente la libertà del cittadino qualora questa metta a rischio la salute di altri cittadini, e il rischio di contagiare o di essere contagiati si riduce moltissimo se i cittadini sono vaccinati. Quindi o richiudiamo tutto, per vaccinati e non, o restituiamo la libertà almeno a chi è vaccinato. I vaccini sono sperimentali? Ma cosa occorre per stabilire quando non lo sono più:un anno, dieci anni, forse lei lo sa? Il rischio di contagio si riduce al 3-4 per cento ma non si annulla? Bello sarebbe azzerare ogni rischio, vivremo nel paese di Bengodi…
      Ricordiamoci che stiamo parlando di ridurre i morti, non di dare voti su una pagella.
      Quanto all ignobile sistema capitalistico produttivo che sta dietro a bigpharma sono d’accordo, ma va combattuto in altra sede e non c’entra tra con il principio di precauzione.

      1. Principio di precauzione?…precauzione di cosa! Della massa di menzogne che hanno costruito questa farsa globale…i dati ufficiali (quelli che non vengono pubblicizzati dai Media) parlano di tutta un’altra storia. Mi citi le legislature vigenti nazionali od europee che sovvertono le Costituzioni e i trattati europei dove si parla di “limitare fortemente” le libertà dei cittadini…forse signor Origlia lei si riferisce ai piani orditi “dall’élite occulta” per la messa in opera del “great reset”. Richiudere tutto sarà un’altra scelta politica per finire di distruggere la socialità e l’economia di questo Paese basate sul nulla…quando resteranno solo macerie allora forse si potrà nutrire col suo “principio di precauzione”. Vuole restituire la libertà almeno ai vaccinati….bel pensiero democratico…gli altri li lasciamo al loro misero destino che si sono cercati!?….vero? Ma guarda caso è propio uno dei punti previsti dal grande reset…vedo che lo conosce bene allora…poi cosa gli facciamo? Li lasciamo morire di fame o li chiudiamo nei “lager container”? Guardi che per quanto riguarda la sperimentazione sia di farmaci che di vaccini esistono dei protocolli internazionali ben precisi…non per nulla le agenzie del farmaco internazionali hanno dato l’ok “condizionato” alla sperimentazione di massa…signor Origlia, è lei il topolino da laboratorio…inoculato, più contagioso di in non inoculato, fabbricatore di varianti e mandato in giro con tanto di green pass a spargere….pensi che se avessero riconosciuto ufficialmente le cure che indiscutibilmente funzionano, le big farmaceutiche si sarebbero viste respingere i loro sieri…ma questo non poteva accadere, quando il controllato controlla il controllore. Nessuno ha mai vissuto nel paese del bengodi…vivere è un mestiere pericoloso signor Origlia!

      2. Giorgio, Le rispondo come ho fatto di là: e che mi dice della precauzione verso coloro che non vogliono sottoporsi al trattamento? Rinvio alla pagina FB per l’approfondimento nella risposta

  2. Signor Giorgio essendo i vaccini sperimentali su che base lei afferma che possono ridurre di molto il contagio? Israele ci dimostra proprio il contrario , se invece di aspettare il messianico vaccino avessero curato le persone nel modo adeguato , molte vite sarebbero state risparmiate , è agghiacciante che ancora non si sia capito cosa sta succedendo

  3. Perdonate la mia intrusione, ma Sofri non sa la differenza tra vaccino (vero) e medicamento del momento. Un vaccino è valido in tutto il mondo, mentre queste “brodaglie” non solo variano in quanto fortificano il virus, ma in vari casi sono pericolose e non possono certo dire che sia da applicare il “danni collaterali”, perché di collaterale c’è la vita! Poi ci sono le negazioni infime: “fatto il vaccino è morto, però non è colpa del vaccino…” e questo è falso, perché è come il tossico che si buca e muore… è colpa della droga iniettata o di patologie ignorate? In Svizzera prima di curare, si accertano che non ci siano possibili allergie. In Italia “vaccinano” e basta. In ultimo: ci fanno vedere o dicono la vera provenienza del virus? Non la sanno? E allora che “vaccini” pretendono siano? Acqua sporca per fare soldi.
    Tutto questo si chiama Nuovo Ordine Mondiale e tende a prendere potere e controllo su tutti. Ne fa parte anche quella “globalizzazione” che sta facendo danni a non finire…

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