UKRAI-NAM:
LA DUPRE A NAPOLI

Uno stato d’emergenza permanente si preannuncia nell’Unione Europea, garantito da una lunga guerra di posizione alle sue porte e da sperate nuove pandemie.

Il Covid-19 ha forzato in una situazione di bisogno economico una parte significativa del Bel Paese, mentre il ricatto del Green Pass ha scandalosamente escluso per mesi dal diritto al lavoro tanti italiani.

Questo Viet Nam europeo, questa guerra che la Repubblica Italiana dovrebbe ripudiare ma che l’invio di armi da parte del suo presente governo alimenta è innanzitutto una guerra contro l’Europa, per riaffermare il predominio strategico di altre grandi potenze. UKRAI-NAM è una guerra che rafforza le distorsioni autoritarie nelle democrazie europee, trasformandole in un accessorio acritico e subalterno della Nato. Nel frattempo, un importante studio sul prestigioso New England Journal of Medicine smonta definitivamente la logica de “il vaccino va fatto per gli altri, per senso di responsabilità”, dimostrando in modo incontrovertibile che la protezione della vaccinazione contro le infezioni da omicron dura poco mentre si osserva una protezione più duratura con le infezioni naturali.

La vaccinazione dunque si fa per sé e non per gli altri. Va fatta principalmente da chi corre rischi di malattia grave, mentre l’infezione naturale va tutelata sia per gli obblighi dei sanitari che per ricatti ai minori e ai giovani in generale, che corrono più rischi di effetti collaterali.

Quindi, riprendendo il sacro principio della medicina e prevenzione personalizzata, basta con obblighi e ricatti e messaggi indiscriminati. Va assolutamente fatta valere l’importanza di avere avuto una precedente infezione naturale perché è l’unica che nel lungo periodo mantiene l’efficacia sia rispetto alle infezioni che alla malattia.

Di come si vuole far diventare permanente lo stato d’emergenza si parlerà nel prossimo incontro della DuPre – Commissione Dubbio e Precauzione, dal titolo LA COSTITUZIONE E LA DIGNITÀ COME LIBERTÀ DAL BISOGNO E DAL RICATTO, questo sabato 25 giugno all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, a Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio 14.

3 commenti su “UKRAI-NAM: <br> LA DUPRE A NAPOLI”

  1. Antonella spiriti

    Buongiorno, sarebbe possibile in futuro partecipare in presenza ai dibattitidella commissione du.pre?
    Grazie

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