CON IL PRETESTO DELLA GUERRA IN UCRAINA, IL PARLAMENTO INVITA IL GOVERNO AD APRIRE ALLA COLTIVAZIONE DI OGM

di Danilo D’Angelo

l’11 maggio scorso la Camera ha approvato alcune mozioni, presentate dagli On. Cillis, Viviani, Incerti, Spena, Gadda, Ripani, Fornaro e Gagnarli, che chiedono al governo di adottare misure urgenti con il pretesto di fronteggiare gli impatti della guerra in Ucraina sulla nostra economia. Fra queste, la richiesta è di intervenire sul settore agricolo e “…ricorrere alle nuove tecnologie genetiche dedicate alle piante per aumentarne, in sicurezza, la produttività. Ci si riferisce, in particolare, alle TEA – tecnologie di evoluzione assistita – che riproducono i risultati dell’evoluzione biologica naturale per migliorare la resistenza delle piante alle malattie e ai parassiti e ne aumentano la produttività, velocizzando i processi che avvengono comunque in modo naturale

https://www.nomoscsp.com/documenti-legislativi/sostegno-settore-agroalimentare-l-aula-camera-ha-approvato-mozioni.html

Ciò va contro la legislazione europea che considera a tutti gli effetti come OGM gli organismi ottenuti tramite le nuove tecniche di creazione varietale.

Penso che Generazioni Future, che ha tra i suoi fini quello di tutelare i Beni Comuni, tra cui l’agricoltura e il nostro territorio come patrimonio da lasciare in eredità, appunto, alle generazioni future, non possa restare indifferente a un simile abominio.

3 commenti su “CON IL PRETESTO DELLA GUERRA IN UCRAINA, IL PARLAMENTO INVITA IL GOVERNO AD APRIRE ALLA COLTIVAZIONE DI OGM”

  1. Stessa strategia… Virus chiama vaccini, carestia cibo chiama OGM, cambiamento climatico e crisi energetica chiama nucleare e nuove tasse, comunque creano il problema e ci obbligano ad accettare le loro soluzioni. Combatterli con ogni mezzo è la strada da perseguire a mio modestissimo parere.

  2. Leggendo “Spena” tra i firmatari ho un sobbalzo emotivo pensando al Giovanni Russo omonimo “d’epoca”, e ricordando come il suo “collega” d’estrema sinistra Capanna si sia convintamente auto-OGMizzato come il 90% della popolazione italiota. Che anche il trotzkista Giovanni abbia subito analoga inversione neuronale? Scopro così l’esistenza di tal onorevolessa Maria Spena, specializzata in agr-in-culture per Forzaitaglia, e dal viso decisamente OGMizzato esteticamente. Chi mutato nella genetica irreversibilmente (praticamente tutti, meno me, Mattei, e quattro fricchettoni) dall’mRNA delle tre pere (in attesa della quarta obbligatoria a settembre), chi mutato da botulini e bisturi.
    Combattere chi? E con chi? Combattere gli OGM agricoli al fianco di umanoidi con inserti genici biontechnologici ha un senso? Cosa ha ancora un senso? Vasco Rossi?
    Il mio senso, i miei sensi, stanno dicendomi: spegnici, spegniti. Radicalizzerò la mia lotta incappando in Cappato? O dovrò soffrire anche per dipartire? Dovrò aspettare i cadaveri (per effetti avversi vaccinali o per congelamento da inverno senza riscaldamenti in economia di guerra) sulla riva del fiume? Sarei sommerso da un’alluvione di salme, tutte a genetica modificata…
    Chiedo una raccolta fondi per il mio killer (umano o robot, ormai non fa differenza), e sia preciso e immediato il suo colpo…
    A chi ancora follemente (encomiabilmente) si batterà per salvare se stesso e gli ultimi umani, il mio cosmico abbraccio caotico e le mie energie vitali che io invece ora voglio solo abbandonare, Umano (geneticamente) sino all’ultimo, ma sconfitto dall’impero del Mal(anno) e del Capitalismo con i suoi miliardi di devotissimi tossicodipendenti da denaro, app, griffes, farmaci, palestre, zumbe, reggaeton, twerking e “progressismi” varii.

    1. Grazie per il Fricchettone.
      Eppure son proprio loro, i fricchettoni, che son riusciti a salvarsi dal delirio transumanista di questi due anni. Conosco persone che hanno una visione olistica della realtà, che derivi da tradizioni popolari molto antiche oppure da teorie relativamente moderne non importa, non hanno avuto nessun problema a scegliere di rimanere umani e a rifiutare di trasformarsi in OGM, senza compromessi. Al contrario chi si sente una pecorella mi pare abbia preferito, pur rimanendo un gregge, trasformarsi in un gregge di pecore Dolly, probabilmente il suo dio onnipotente, dopo tanti anni, si è dimostrato meno convincente e affidabile della virostar di turno. In questa pandemia con la figura peggiore l hanno fatta la chiesa cattolica e i sindacati, non certo i fricchettoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su