Comunicato Stampa – COMMISSIONE DUPRE – 12.12.2021 

Con portavoce Carlo Freccero, si è costituita la Commissione DuPre (Dubbio e Precauzione), a seguito dei  due convegni scientifici tenuti il 10 novembre e l’8 dicembre all’International University College di Torino

Promossi dai professori Giorgio Agamben, Mariano Bizzarri, Massimo Cacciari e Ugo Mattei, e organizzati dalla Cooperativa Generazioni Future, i convegni, a cui hanno assistito  online in diretta e differita centinaia di migliaia di persone, hanno visto la presentazione di oltre 50 tra  relazioni ed interventi di scienziati, giuristi e filosofi, e la partecipazione di personalità della politica, tra cui i  deputati del Gruppo Misto Jessica Costanzo, Emanuela Corda e Massimo Baroni, soci di Generazioni Future. 

Sotto il profilo squisitamente scientifico, autorevoli personalità hanno sottolineato come il quadro  dell’attuale epidemia da Covid-19 ponga una serie di criticità: 

1) La protezione offerta dai vaccini riduce di circa 3 volte l’ingresso in terapia intensiva ma non è una  protezione totale. È pertanto ingiustificata la campagna che vorrebbe che esista una “pandemia dei  non vaccinati”, considerato come attualmente i vaccinati contribuiscano ad occupare le terapie  intensive per circa il 50% dei posti disponibili (dati elaborati da bollettino ISS). 

2) Contrariamente a quanto sostenuto per mesi, la vaccinazione non previene il contagio anche se ne  riduce significativamente l’incidenza (di circa 3 volte). Questo dato da solo priva il Green Pass del  suo significato sanitario: avere un Green Pass non significa essere “innocui” o “non contagiosi”. 

3) Contrariamente a quanto sostenuto, la vaccinazione modifica solo leggermente la probabilità di  morire per Covid una volta che l’infezione è stata contratta: 

Questi dati suggeriscono due logiche conseguenze: 

  1.  il vaccino da solo non basta a contrastare l’epidemia: occorre ripensare il trattamento e  ristrutturare il trattamento a domicilio, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia; 
  2.  il vaccino assicura una protezione incompleta che si riduce drammaticamente già dopo 3-5  mesi.: una soluzione logica sarebbe quella di pensare ad un altro vaccino. Nel mondo non esiste  solo Pfizer o Moderna. Altri vaccini sono sul tavolo dell’EMA e della FDA e alcuni di questi sono  costruiti con virus inattivato. Come tali sarebbero sicuramente bene accetti dai molti che  nutrono perplessità nei confronti dei virus costruiti con mRNA. Al riguardo, ci si chiede che fine  abbia fatto il vaccino italiano ReiThera. Perché ne è stata sospesa la sperimentazione? Occorre  una interrogazione parlamentare urgente. 

I membri della Commissione DuPre si chiedono inoltre perché altri paesi – alcuni con tassi di  vaccinazione inferiori ai nostri e/o che hanno eseguito meno lockdown – presentino una incidenza  di contagi inferiore. Un articolo recente su Eur J Epidem mostra come l’incidenza di nuovi casi  cresca paradossalmente con l’aumento del tasso di vaccinazioni. Il sospetto è che i vaccini a mRNA compromettano la capacità di risposta immune dell’organismo. 

Dubbio e precauzione andrebbero inoltre esercitati nella valutazione degli effetti collaterali del  vaccino. A prescindere dalle segnalazioni episodiche, e dai numerosi studi scientifici che mettono in  evidenza un aumento delle reazioni avverse (miocarditi, trombosi etc.) particolarmente nelle fasce  di età più giovani, emerge in tutta la sua gravità la necessità di avviare al più presto un programma  di “farmacovigilanza attiva”, la cui promozione e il cui coordinamento sono compiti che la legge ha  affidato ad AIFA, anche in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Le campagne di  farmacovigilanza attiva prevedono che alcune persone che assumono un determinato farmaco  vengano seguite per un certo periodo di tempo e monitorate. Si è visto che, quando ciò accade, le  reazioni avverse che vengono annotate sono molte di più di quelle che arrivano alla Rete Nazionale  attraverso le segnalazioni spontanee. 

Va ricordato, come sottolineato anche dai Proff. Crisanti e Gismondo, che i test della Pfizer sui  bambini di età inferiore ai 5 anni sono stati condotti su un numero inadeguato di pazienti (circa  1300) e le conclusioni prodotte (e su cui si è basata la FDA nell’autorizzare il vaccino ai bambini)  sono inaffidabili. In altri termini i vaccini sono stati autorizzati senza dati sufficienti (come conferma il British Medical Journal, in particolare per quanto riguarda i bambini e le donne in gravidanza).  Complessivamente l’impatto degli effetti collaterali, in particolare su persone fragili e con co morbidità, è stato ampiamente sottovalutato. Si veda a riguardo uno studio pubblicato dal gruppo  Nature: 

Un’ampia gamma di effetti collaterali viene riportata dai siti istituzionali qui elencati: 

Eudravigilance reazioni avverse https://www.eventiavversinews.it/2021/10/17/27-247-decessi-e-2- 563-768-danneggiati-da-vaccini-covid-nel-database-europeo/ 

Effetti avversi segnalati al VAERS https://principia-scientific.com/more-than-726000-covid-vaccine injuries-reported-to-vaers/

Effetti collaterali neurologici vaccini covid ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8206845/

Conferma epatite autoimmune dopo Moderna https://www.journal-of-hepatology.eu/article/S0168-8278(21)02093-6/fulltext 

Miocarditi dopo vaccino anticovid https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8216670/ 

Va ricordato che i vaccini a mRNA sono in realtà forme di terapia genica, come detto a chiare  lettere non solo da rappresentanti delle case farmaceutiche, ma da riviste scientifiche come quelle  del gruppo Nature. Tutto questo ha implicazioni enormi, sia dal punto di vista normativo, sia in  termini scientifici. Dal punto di vista giuridico, l’equiparazione delle terapie con mRNA ai vaccini  agevola di molto la loro introduzione sul mercato farmaceutico, saltando a piè pari la verifica di  possibili effetti collaterali, come la mutagenesi e la cancerogenesi (né Pfizer né Moderna hanno  condotto tali studi, e lo hanno esplicitamente affermato). Inoltre, l’autorizzazione all’immissione in  commercio di vaccini e farmaci soggiace ad una differente regolamentazione, che è semplificata per quanto riguarda i vaccini ed assicura alle aziende una sorta di franchigia per quanto attiene gli  effetti avversi. Va qui ricordato che la Pfizer è stata accusata di aver falsificato i trial per  l’approvazione del vaccino e che una indagine è attualmente in corso come denunciato dal British  Medical Journal. 

La Commissione DuPre condanna infine la campagna di disinformazione terroristica che da un lato  fornisce dati falsi (come quando si afferma che si muore più di Covid che di cancro o di malattie  cardiovascolari!) e che criminalizza qualunque voce critica, dimenticandosi che autorevoli  esponenti, spesso presenti sui media (Vaia, Gismondo, Crisanti) hanno formulato critiche  argomentate. 

In particolare, si fa credere che il disastro è alle porte parlando di “limite” delle terapie intensive. Si annuncia ad esempio che presto molte regioni entreranno nella cosiddetta zona gialla, che  corrisponde all’occupazione al 15% delle terapie intensive. Questa cifra non viene mai confrontata  con le percentuali corrispondenti degli anni pre-Covid. Tuttavia, l’esame dei dati forniti dal  ministero della sanità mostra con chiarezza che nel 2017 l’occupazione media delle terapie  intensive era al 48,4 % (a fronte di un numero di posti letti disponibili inferiore, ma che rapportato  all’attuale si traduce comunque in una percentuale del 24%, decisamente superiore all’attuale). Nel  2018, nel mese di dicembre per via delle polmoniti derivanti dall’epidemia di influenza stagionale,  in Lombardia l’occupazione dei posti in terapia intensiva aveva raggiunto la saturazione. Se si va più  indietro, nel 1997 la percentuale di occupazione era del 70%. Sulla base di questi dati si vede bene che la situazione sanitaria del paese è oggi decisamente migliore che negli anni pre-Covid, e che il  provvedimento sulle regioni in zona gialla non ha alcun fondamento sanitario, ma evidentemente  soltanto politico. 

Quest’insieme di problematiche richiede risposte e iniziative urgenti. Non si tratta di divagazioni  anti-scientifiche ma di problemi sollevati TUTTI sulla stampa scientifica e corroborati dal parere di  numerosi esperti del settore. 

La Commissione Dupre

138 commenti su “Comunicato Stampa – COMMISSIONE DUPRE – 12.12.2021 ”

  1. scusate, io concordo con voi su tutto dalla A alla Z, ma una delle osservazioni fatte mi sembra basata su un concetto erroneo.

    Quando parlate della percentuale dei ricoveri, sembra che le soglie percentuali per il passaggio in zona gialla, arancione ecc. siano riferite a TUTTI i ricoveri, mentre in realtà sono riferite unicamente ai ricoveri di pazienti affetti da COVID-19. Per esempio, una regione entra in fascia gialla quando più del 15% dei letti disponibili in terapia intensiva sono occupati non da pazienti di qualunque tipo, ma specificamente da pazienti affetti da COVID-19.

    Naturalmente si può discutere sulle percentuali scelte – così come sugli altri criteri, fissati ad arte per far scattare i divieti con grande facilità – ma è un’altra questione; non si può negare che una logica di fondo ci sia, ovvero che se i casi legati al COVID-19 cominciano a occupare troppi letti in terapia intensiva, il sistema sanitario è meno in grado di salvare le persone affette da altri disturbi. Spero di essermi spiegato; quando dite che nel 1997 erano occupati il 70% dei posti in terapia intensiva , lo erano da pazienti di qualunque tipo, mentre le soglie percentuali del 15%, 30% ecc. sono riferite ai casi di COVID-19. Mi sembra importante farlo notare perché mentre tutto il resto del documento non fa una piega, questo punto si presta a critiche che rischiano di delegittimare l’intero intervento. Secondo me questa parte andrebbe corretta.

    Per riferimento, vedi https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/07/23/21G00117/sg (Art.2, punto 2.. es. “il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 e’ uguale o inferiore al 15 per cento”)

    1. Si, ho rilevato anche io l’errore interpretativo sulle terapie intensive. Mi auguro venga presto rimosso perché la serietà nel leggere i dati e nel riportarli fa assolutamente la differenza.

      1. Mi sono appena associata e leggo solo ora, avevo notato la stessa cosa prima di leggere i commenti, anch’io penso vada corretta, per essere credibili bisogna essere integerrimi

    2. Quello che non avete capito è che il covid non è peggio delle influenze. Le influenze negli anni passati (che chissà perché magicamente adesso sono sparite) hanno sempre causato migliaia di morti, milioni di italiani a letto e terapie intensive piene. Quindi mi sembra corretto paragonare le terapie intensive di oggi con gli anni passati perché l’epidemia non esiste. Inoltre, se si prendessero i medicinali corretti a casa, non ci sarebbe bisogno neanche dell’ospedalizzazione e questo vale anche per anziani e per persone con patologie

      1. Questa è la verità, anche perché il virus non è mai stato isolato e non è possibile isolarlo! quindi i tamponi sono falsi! semplicemente quando c’è un virus va curato come sempre si è fatto!!

    3. Buongiorno Matteo, non mi risulta che sia come dici tu. Il conteggio è generale. Forse accade solo nel ospedale dove lavori tu altrove non è così.
      Tra l’altro Ho visto certificare persone covid senza neanche un test.. ma questo spero sia solo un caso.

    4. Qualunque sia la reale occupazione dei posti letto in ospedale causa Covid ( che spero afferiscono sintomatici anche se ho esperienza diretta di “contagiati” posteggiati senza altro sintomo che il tampone positivo) tale occupazione la si può intuitivamente ridurre unicamente con l’implementazione delle terapie precoci al domicilio del paziente. Credo di potere affermare che per quanto un governo possa essere scarsamente dotato di intuito ….dopo due anni….

      1. Marco. Infatti. PERCHè LE USCA NON praticano flebo di Anticorpi Monoclonali, ancora non disponibili per via orale, direttamente a casa e SUBITO? Basterebbe chiedere e battere forte su questo punto. ? Che la commissione Du Pre lo chieda! grazie. Laura

    5. Giusta osservazione. La spiegazione può essere presto data visto che gran parte dei pazienti positivi che si trovano in terapia intensiva non sono entrati in T.I. per le conseguenze della COVID ma per altre problematiche (infarti, trapianti, interventi vari, traumi ecc ecc).
      Una volta ricoverati sono stati trovati positivi al tampone.

    1. E io su un argomento medico e statistico dovrei fidarmi di due filosofi, un giurista e un giornalista? Se mi viene il diabete mi faccio curare da Lilli Gruber.

  2. Condivido appieno il comunicato. Tuttavia mi permetto di rilevare che manca completamente lo sviluppo di un altro tema: il G.P., la sua costituzionalità, la discriminazione fra cittadini che ne deriva, lo stato di emergenza che sta diventando stato di eccezione. Ecco, mi sarebbe piaciuto leggere delle opinioni autorevoli in proposito.

    1. Il tema del GP non è sviluppato xche il punto 2 di fatto lo qualifica x quello che è: un abuso privo dei requisiti che gli sono stati attribuiti

  3. Ritrovo in questo comunicato la mia posizione che non dissente sul vaccino, che in casi come questo deve rimarere una scelta individuale, ma é fortemente contraria alla forma di controllo che viene attualmente esercitata con il Green Pass sulle persone. Concordo con chi ha scritto circa la costituzionalità della cosa. Mi sono autodenunciato il giorno dopo la decisione di chiedere il GP per permettere l’accesso al lavoro per i dipendenti, dicendo che non avrei applicato questa regola nelle aziende che amministro, sono fermamente convinto che prolungare oltre i 24 mesi lo stato di emergenza sia un atto autoritario al limite del dittatoriale e che il fatto che nessuno protesti in maniera civile, ma fattiva mi lascia attonito, impaurito e con la voglia crescente di allontanarmi dal paese in cui sono nato e vissuto

    1. Bisogna che se ne vada chi ha interesse a suscitare questo desiderio. Stia qui e se ci riesce renda consapevoli altri amministratori aziendali

  4. La valutazione dei positivi penso risenta della differente frequenza di esecuzione di tamponi nei due gruppi il che comporta una sottostima dei positivi nel gruppo dei vaccinati

  5. C’è da combattere più le politiche sanitarie che la scienza. Con la proroga di tutte queste misure restrittive il governo si sta dichiarando colpevole di alta incapacità e inefficienza nella gestione della pandemia. Senza lo stato di emergenza non c’è scampo, devi aumentare le terapie intensive e il personale specializzato. Ma è un investimento strutturale che possiamo evitare no? come le scuole e i trasporti no? TANTO C’È LA PILLOLA MAGICA

    1. Concordo…e il taglio alla Sanità di più di 30 mld la dice lunga su questo governo che ha a cuore TUTT’ ALTRO che la salute dei cittadini!
      IL Problema è che ormai la PAURA ha ingessato tutti o quasi…Si è lavorato a lungo e x tempo x avere questa situazione…e ora TROPPO POCHI riescono ad avvedersene e a prendere una posizione RAZIONALE!
      Effettivamente SE nn ci si sveglia, viene voglia di ANDARSENE!

  6. Apprezzo il contributo della Commissione Duprè. Osservo solo che il “ripensamento dell’assistenza a domicilio” nelle fasi iniziali della malattia, sarebbe agevole. Basterebbe infatti aprire gli occhi su ciò che da tempo sta facendo, di propria iniziativa, la rete di medici esperti ippocrateorg.org. I loro metodi di assistenza personalizzata favoriscono un consistente aumento delle guarigioni e un altrettanto evidente declino delle ospedalizzazioni.

    1. 🤣🤣🤣🤣🤣
      In effetti siete ridicoli…. A questo punto visto la vostra preparazione scientifica e prudente… Scrivetevi già la cura che ritenete di dover adottare se malaguaratamente vi ammalaste e soprattutto firmare una liberatoria a sostenere TUTTE LE SPESE SANITARIE PREVISTE IN CASO SEMPRE MOLTO RARO VI TROVASTE IN TERAPIA INTENSIVA… Io così vi tratterei. Viva la libertà viva la costituzione ma a vostre spese e sulla vostra pelle

      1. Stefano Pintore

        I dati dell’ISS dimostrano senza ombra di dubbio che i NON VACCINATI in terapia intensiva si salvano rarissimamente.
        Altrettanto lampante è il fatto che nelle ultime settimane NESSUN vaccinato entrato in terapia intensiva si sia salvato, ovvero lo 0% si è salvato in quanto i morti vaccinati sono circa il doppio di quelli che sono in T.I., in qualunque stato di vaccinazione fosse. In tutti i casi bisognerebbe firmare una DIFFIDA e negare il consenso alla terapia intensiva se ricoverati col COVID-19. Le fonti sono https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_5-gennaio-2022.pdf e i precedenti.

  7. Molto necessaria, in questa fase di crisi profonda della cd “sinistra”, la creazione di un Polo Critico di contrasto al terrorismo governativo. Tenete alto il livello dei vostri interventi: ne va del destino della democrazia nel nostro Paese.

  8. Quello che state facendo è molto molto molto importante, chiede dai sacrifici ma sono sicuro che per voi sarebbe stato un sacrificio maggiore star zitti o ancora peggio mettervi nella parte sbagliata .
    Siamo con voi , il Signore vi benedica!

  9. Molto grata per l’iniziativa di costituire la Commissione DuPre, in merito alla necessità di affrontare anche i problemi sorti in seguito all’introduzione del Green Pass e Super Green Pass (specie se quest’ultimo verrà prorogato) mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione l’urgenza di concentrare l’attenzione sulla gravità della situazione per la fascia dei pre-adolescenti ed adolescenti, allo stato attuale del tutto privati della fruizione di spazi di cultura e socialità (fuori da scuola e abitazioni private) e fortemente limitati e penalizzati (anche a livello economico) nell’utilizzo di servizi per loro indispensabili come i mezzi di trasporto pubblici. Il fatto che nel nostro Paese i giovanissimi (e i giovani in genere, compresi gli universitari penalizzati anche nel loro diritto allo studio) siano indotti, se non in realtà nei fatti costretti (in considerazione delle esigenze strettamente connesse alla loro delicata età) a sottoporsi al vaccino quando per la loro fascia di età sono assolutamente non univoche le posizioni della comunità scientifica, nazionale e internazionale, circa il rapporto rischio-beneficio ed in preoccupante aumento le segnalazioni di reazioni avverse (come puntualmente riportato nel vostro comunicato) mi sembra di una gravità estrema ed anche tralasciando qui ogni considerazione di carattere etico (che pure si potrebbe, anzi si dovrebbe affrontare) data la loro giovane età, la prudenza, la precauzione, per l’appunto, e la salvaguardia della loro integrità fisica e psichica (quest’ultima come noto già fortemente compromessa dall’inizio della pandemia) ritengo siano ormai una necessità imprescindibile che si rende oggi improrogabile.
    Grazie per tutto quello che avete fatto finora.

  10. laura mezzanotte

    Sul tema “quale” vaccino, aggiungerei che i rapporti molto molto opachi tra Ursula von der Leyen e il CEO di Pfizer non rassicurano sul fatto che siano state fatte e ancora vengano fatte scelte disinteressate.
    Come forse non sapete, il marito della Von der Leyen è da dicembre 2020 diventato CMO (Chief Medical Officer, ovvero direttore sanitario) di Orgenesis, una società biotecnologica americana in strettissimi rapporti di lavoro con Pfizer e che ha anche incroci proprietari importanti con la stessa Pfizer.
    Attualmente è in corso un’indagine del difensore civico della Commissione sulla questione: https://www.agi.it/estero/news/2021-09-18/difensore-ue-indaga-von-der-leyen-pfizer-13902811/

    1. grazie della segnalazione. e’ una lotta Davide e Golia, ma comunque evidenzia una motivazione “concreta” nel comportamento “talebano” della signora bionda. purtroppo non e’ piu’ “cherchez la femme”, ma “chercher l’argent”. che tristezza.

  11. CE UNA QUESTIONE SULLE TERAPIE IN USO CHE NON E’ STATA ABBASTANZA DISCUSSA E CREDO NON LO SARA’ MAI; L’UTILIZZO DEL PARACETAMOLO POTREBBE ESSERE STATO UN ERRORE FATALE NELLA GESTIONE DEL COVID; NON TUTTI SANNO CHE IL PARACETAMOLO CONSUMA IL GLUTATIONE, AUMENTANDO IL RISCHIO DI TROMBOSI E DI GRAVITA’ DELLA MALATTIA. QUINDI ORA LA QUESTIONE NON E’ SOLO RIPENSARE LE TERAPIE MA ANCHE RIPENSARE IL VERTICE DELLA CLASSE MEDICA ( OMS ) CHE PER PRIMO AVREBBE DOVUTO DARE INDICAZIONI IN MERITO.

    1. Io ho subito dopo 45 giorni dalla prima dose astrazenega un incidente(forse prima crisi epilettica della mia vita,ho 55 anni).dopo un mese dall’incidente ho fatto seconda dose(30 giorni dopo una vera e propria crisi epilettica fortunatamente stavo a casa),ricoverato una settimana in ospedale.Ho fatto tutti o controlli e mi è stata diagnosticata epilessia,alla domanda se potesse avere una qualche correlazione con i vaccini,mi è stato detto che probabilmente c’è una buona percentuale che il vaccino abbia potuto scatenare queste crisi.Ovviamente non lo si può confermare e quindi io ora dovrei non lavorare almeno per un anno e campare di aria.Non sono un No vax ma la domanda nasce spontanea “a chi dovrei rivolgermi ora?”

  12. Concordo anch’io sul fatto che, oltre alla questione sanitaria, occorre puntare l’accento anche sul green-pass.
    Nel senso che trovo assolutamente ignobile, da parte del governo e della politica tutta, aver condizionato l’accesso al lavoro ed alla professione alla richesta del GP, ricattando le persone e discriminandole!
    E mi lascia allibito anche l’ignavia (per non pensare di peggio) della magistratura, di fronte a queste cose…
    Ormai in Italia si proteggono tutte le minoranze, e ci si straccia le vesti anche per questioni invero opinabili (ddl zan), ma l’unica minoranza non solo non tutelata, ma addirittura perseguitata con violente campagne di stampa, è quella dei no-greenpass, additati come gli untori di secentesca memoria ! Per questo, c’è bisogno di un mezzo di coordinamento, per unire le nostre forze e trovare un modo di far sentire anche la nostra voce. Personalmente non ho mai creduto ai complotti, ma vedo restringersi sempre di più, ogni giorno, gli spazi di libertà e di manifestazione del pensiero… Questo è molto preoccupante ! Occorre agire per fermare questa deriva.

  13. La notizia sul limitatissimo uso del vaccino su bambini (1500) su cui si è basata la FDA oggi andrebbe aggiornata con i 3milioni di bambini già vaccinati negli USA con effetti avversi quasi inesistenti (cfr. https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/da-non-perdere/vaccini-anti-covid-19-nei-bambini-quali-effetti-collaterali) La notizia quindi dovrebbe riguardare questi dati, non quelli iniziali.
    Il dato del 50% di posti in terapia intensiva occupati da vaccinati non tiene conto che essi sono a oggi quasi l’80% della popolazione. Se l’altro 50% è occupato da non vaccinati (che sono il 20% o poco più della popolazione) è evidente che esiste effettivamente una “pandemia dei non vaccinati”.
    Che altri paesi – alcuni con tassi di vaccinazione inferiori ai nostri e/o che hanno eseguito meno lockdown – presentino una incidenza di contagi inferiore, richiederebbe, per chiarezza, una specificazione di quali paesi si tratti visto che, così, è impossibile verificare l’affermazione.
    Il confronto fra il 15% di ricoveri in TI (percentuale limitata a pazienti Covid) e i ricoveri (riferiti a ogni patologia) in era pre-Covid, è semplicemente ridicolo.
    Quando si accusa qualcuno di dire che “si muore più di Covid che di cancro o di malattie cardiovascolari” bisognerebbe dire a chi ci si riferisce (il Ministro della Sanità o Pinco Pallino?) e, nel caso, accusare lui di aver detto una fesseria (per ora almeno), non farne una generalizzazione come se tutti avessero fatto un’affermazione simile (il che NON è).
    Eccetera.

    1. Scusi Ernesto….anche avessero vaccinato tutti i bambini americani il punto è “perché farlo”? Il che va a braccetto con un altra delle sue clamorose sviste: il vaccino non immunizza e quindi anche il vaccinato si contagia e contagia. E questo attiene alle “licenze” necessarie x esercitare i più normali diritti dell’uomo che qualcuno ha pensato bene di limitare x ragioni scientifiche che semplicemente NON ESISTONO

      1. 1 – Perché a) i vaccini proteggono i minori dal virus e b) perché proteggono i parenti dei minori dal possibile contagio portato dai minori. Siamo alle basi proprio. Siamo nel 2020 non nel 1300.
        2 – Il vaccino (come tutti i vaccini) in due dosi ha mostrato un’efficacia: del 91,5 per cento contro le infezioni asintomatiche, del 97 per cento contro le infezioni sintomatiche, del 97,2 contro l’ospedalizzazione per Covid-19, del 97,2 per cento contro le ospedalizzazioni per condizioni severe o critiche e del 96,7 per cento contro la possibilità di morire per Covid-19. (dati Fondazione Veronesi). Dopo quattro-cinque mesi la copertura cala a livelli più bassi e c’è quindi la necessità, per recuperare i valori precedenti, di una tera dose (per ora, gli studi futuri ci diranno se basta la terza o se saranno necessarie altre dosi). Esiste quindi una percentuale di persone vaccinate contagiabili prima e, in misura maggiore, anche dopo i cinque mesi dalla inoculazione. Queste sono le ragioni scientifiche che esistono (parlando di malattia e scienza medica) e che spiegano la necessità della vaccinazione. Se lei pensa che non vaccinarsi sia meglio dovrebbe spiegare perché, non accusare me di inesistenti “clamorose sviste”, mica siamo in un talk-show.
        3 – I diritti umani qui non c’entrano una mazza. C’entra la sanità pubblica in un caso di conclamata pandemia.

        1. Buonasera Ernesto.
          In ordine:

          Pandemia dei non vaccinati non ha senso perché il virus circola anche tra i vaccinati. In più c’è sicuramente un, grande, errore in difetto sul conteggio dei vaccinati positivi asintomatci.

          Il Giappone per esempio. Meno vaccinati e il virus parrebbe in qualche maniera scomparso.

          1a. In Italia da inizio pandemia sono morti 35 bambini nella fascia 0-19 per COVID (dati ISS)… Solo 3 invece si sono suicidati sul milanese a inizio di questo A.S. nel silenzio dei media nazionali. Pace all’anima loro.
          1b. Questo “vaccino” non previene dal contagio. In particolar modo dal contagio domestico.

          2. Non sono la persona giusta per rispondere, in ogni caso quei numeri non tengono conto del fattore temporale. Cerchi il prof. Marco Cosentino.

          3. Evidentemente non ha capito cosa vuol dire essere un pensatore critico al tempo del covid. Credo che “voi” non riusciate a vedere / capire la violenza psicologica che abbiamo subito negli ultimi mesi solo per aver avuto dei dubbi sulla gestione della pandemia. I diritti umani centrano eccome, nessuno dovrebbe subire quello che molti di noi hanno subito da amici e spesso familiari.

          Se vuole farsi delle domande le consiglio l’intervento della Gandini nel video integrale della commissione DuPre (https://youtu.be/_ZLFlY7y_2w – 8.00.24). Buon risveglio 🙂

          1. Pandemia dei non vaccinati non significa che i vaccinati non possano essere contagiosi, ma che i non vaccinati lo sono proporzionalmente di più. I calcoli sono semplici. Se i posti in terapia intensiva sono al 50% occupati da vaccinati (che sono l’80% della popolazione) e l’altro 50% da non vaccinati (che sono il 20%). Non ci vuole una laurea in statistica per capire dove gira più contagio e dove le reazioni al contagio sono più gravi. Eppure lei ancora viene a contestare me per quello che ho scritto, come se io avessi parlato di contagio (a cui si riferisce la sua frase “c’è sicuramente un, grande, errore in difetto sul conteggio dei vaccinati positivi asintomatci”): ripeto io mi riferisco a quanto detto nel comunicato stampa – punto 1 – sui “posti letto occupati in terapia intensiva”. La cosa buffa è che poi augura a me “buon risveglio” quando dimostra di non riuscire a capire nemmeno una frase semplice come la mia. Di svegliarsi ha molto più bisogno lei, mi creda. Saluti.

    2. Ernesto, lei ha centrato il punto. L’intervento del dupre sistematicamente formula affermazioni senza riportare affatto o per esteso le fonti. Come lei stesso ha dimostrato, non ci vorrebbe molto: spesso basta riportare un link. Ciò, voglio sperare, sia solo sciatteria ma il dubbio che ci sia malafede è elevatissimo. Detto ciò mi pare evidente che prendere a scatola chiusa ciò che emana il dupre è un atto fideistico, per 1uanto ne so tutt’altro che scientifico. Non è roba per me.

      1. Cari Marco ed Ernesto, la laurea in statistica non serve, ma i calcoli non sono cosi’ semplici come dice lei, Ernesto. La probabilita’ di contagiare e quella di finire in terapia intensiva sono due concetti nettamente distinti e non sovrapponibili. I dati dell’esempio da lei riportato (20% no-vaxed => 50% Ter.Int e 80% vaxed =>50% Ter.Int), dicono che per un vaxed e’ 4 volte meno probabile finire in terapia intensiva. Estendere questo risultato alla probabilita’ di contagiare, cioe’ dire che i no-vaxed contagiano 4 volte piu’ dei vaccinati, significa confondere le due cose. In realta’ la probabilita’ di contagiare e’ la medesima. Se vuole un link di una fonte piu’ che autorevole eccolo: https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/70/wr/mm7031e2.htm.
        Come e’ noto il CDC (*Center for Desease Control) e’ nettamente a favore della vaccinazione, eppure aveva riscontrato, gia’ da Agosto, che la probabilita’ di contagiare per vaxed e no-vaxed e’ da considerarsi la medesima. Quindi, guardiamo alla cosidetta’ “epidemia dei non vaccinati” per quello che e’: un slogan per dividere, per puntare il dito su un presunto responsabile (o addirittura nemico visti i toni), celando l’insipenza di altri.

        1. Peccato che la stessa CDC afferma che la probabilità di contagiare per un vaccinato e un non vaccinato è da considerarsi la medesima…ma solo nelle prime ore del contagio! a distanza di poche ore i vaccinati tendono a contagiare drammaticamente meno…la probabilità di contagio dei non vaccinati resta elevata per più giorni.
          Leggiamoli per bene gli articoli, non solo le parti che più ci convengono.

  14. Sono vaccinato e credo nei vaccini, pur riconoscendone i limiti, ma sono fortemente No Green Pass.

    Come sostengo spesso, si può essere anti razzista anche se si è di razza bianca (sebbene i neri abbiano un motivo in più per esserlo).

    Mi pare che a volte non si capisca – o forse si finga di non capire – che le ragioni dei “No Green Pass” vanno ben oltre il discorso vaccini e che i principi e i valori che le ispirano hanno per noi priorità e continuerebbero a valere anche se effettivamente il Green Pass avesse utilità intrinseca a fermare il contagio. Ma il bello è che non ce l’ha proprio tale utilità, l’unica sua “ratio” essendo quella di essere uno strumento ipocritamente coercitivo per indurre a vaccinarsi, e come tale non accettabile.

    Sono pertanto felice della Vostra iniziativa, che spero dia una forma organizzata alla protesta dei No Green Pass, cosa che finora è mancata, e soprattutto ne aumenti la visibilità nei toni più giusti ed efficaci.
    Fatemi sapere di Vostre iniziative future, spero prossime, e se posso offrire un sia pur minimo contributo.

    Con fiducia, grazie ancora

    1. Sono molto d’accordo che il discorso vada riportato sul pass che nella presente relazione sta un po’ in ombra. Il vaccino è solo un pretesto. Io sono vaccinata e favorevole al vaccino come prevenzione (ma devono esserci anche le cure, camminiamo su due gambe e non è il caso di tagliarne una); un conto è la questione tecnico-medica, un altro quella etica, e socio-politica, il grande tema del controllo e della compressione dei diritti.

      1. Lucio Valerio Mandarini

        Infatti. Ritengo che sia inutile, anzi controproducente, continuare a disquisire sull’efficacia dei vaccini e sull’interpretazione dei dati, quando il punto è la distruzione sistematica delle garanzie costituzionali e dei fondamenti della democrazia operata per mezzo del cosiddetto Green Pass. In assenza di un obbligo di legge, vaccinarsi o meno ricade nell’ambito della libera scelta, e la Costituzione impone allo Stato di agevolare la realizzazione del cittadino in quelle che sono le sue libere scelte; invece questi gaglioffi stanno perpetrando una strategia dell’estorsione che non ha precedenti nei paesi occidentali, almeno negli ultimi 80 anni. Non capisco come possa una persona cosciente del proprio statuto di cittadino non provare orrore quando gli si chiede di esibire un codice a barre per accedere a quelli che sono i suoi diritti naturali e costituzionalmente garantiti.

  15. Ma perchè continuano ad essere scoperte dalla terza e poi quarta vaccinazione piu’ di un milione di persone in Italia over 70 e le molte persone con malattie pregresse?
    Esiste uno esperto in materia che mi spieghi perchè non è obbligatorio il vaccino per le suddette categorie di persone?

  16. Ho rilevato ieri questi dati “L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali rileva che in Italia l’emergenza, al momento, non c’è.
    I Posti Letto di Terapia Intensiva occupata da Pazienti Covid−19 e quella di Posti letto in area non critica occupata da Pazienti Covid−19 sono rispettivamente al 9% e al 12%. ”
    Mi chiedo come sia possibile permettere a un banchiere di decidere di proseguire lo stato di emergenza e di minacciae le famiglie dissenzienti di portar via i loro figli! Non mi capacito che in Italia vi sia così tanta ignoranza! BISOGNA FARE QUALCOSA PER FERMARE QUESTO MASSONE PAZZO!

  17. CLAUDIA BENEDETTI

    Ho appena visto Cartabianca del 14 dicembre: osceno, il povero prof.Contri è stato dato in pasto ai soliti noti che gli contestavano cose che non aveva detto e che si sono ben guardati dall’entrare nel merito dei problemi che invece aveva giustamente sollevato. Pareva di stare in una parata militare: tutti al passo e con la faccia rivolta nello stesso verso, che schifo!

  18. Egregi Signori, Egregi Professori, anche questa è un iniziativa seria che condivido pienamente non tanto perchè voglio contestare l’aspetto sanitario di cui mi limito ad osservare l’inadeguatezza dei provvedimenti, ma quanto per la preoccupazione con cui i diritti delle persone vengono lesi nonostante via siano, a questo punto credo apparentemente, le norme di legge che lo impediscano. Non sono un esperto di diritto e pertanto una cosa prima di tutto mi viene da chiedervi. Sono ormai mesi che leggo di iniziative di associazioni, di studi legali, di medici che richiamano e denunciano la violazione continua di principi di vario genere, da ordinari a costituzionali, ma nonostante questo non vi è un ben che minimo contenimento delle azioni di un governo che a quanto pare, tira dritto e non tiene in considerazione nulla. Mi preoccupa sentir continuamente sostenere anche da illustri personaggi della cultura, di legge, di scienza che i provvedimenti siano in totale violazione di principi sacrosanti senza avvisare nella realtà alcun cambiamento di scenario. Secondo me le questioni sono due: o ci troviamo improvvisamente in uno stato di dittatura in cui tutto per forza di cose salta oppure sono tutte cazzate argomentate per avere un pò di vetrina in quanto il governo opera nella totale legalità. Ovviamente non ci credo alla seconda ipotesi però vi chiedo come sia possibile che non ci sia ad oggi un indizio, una sentenza, un giudice, che appoggia una di queste tesi che denunciano queste violazioni e che soprattutto faccia cambiare l’impostazione? E’ saltato tutto il diritto? Siamo fottuti?

  19. Domenico Tropepi

    Ringraziamo la nascita di questa commissione che, come si evince dalla maggior parte dei commenti su questa pagina, alimenta ulteriormente l’esaltazione dell’ignoranza e fa da sponda ai vari gruppi di disperati no vax, terrapiattari e complottomani vari. Si è persa la fiducia nello studio, nelle competenze e chiunque sappia leggere un blog si sente autorizzato a ritenersi competenete in qualsiasi materia, dalla pasta alla carbonara alla fissione a freddo….. I pifferai che conducono il gregge sono filosofi, giuristi, giornalisti…..ce ne fosse uno in grado di leggere e CAPIRE un articolo scientifico. Espertissimi invece ad inseguire i famosi 15 minuti di popolarità con qualsiasi mezzo.

    1. Ma perchè continuano ad essere scoperte dalla terza e poi quarta vaccinazione piu’ di un milione di persone in Italia over 70 e le molte persone con malattie pregresse?
      Esiste uno esperto in materia che mi spieghi perchè non è stato obbligatorio il vaccino per le suddette categorie di persone?

  20. Su logiche conseguenza. al punto 2: sarebbe interessante avere gia da subito un prospetto degli indici degli altri vaccini disponibili sul mercato mondiale

  21. Sono un insegnante ed oggi ho ricevuto la prima dose di vaccino, accompagnato, durante il cammino, da sentimenti di rassegnazione, sconforto e un senso di impotenza appresa. Personalmente non credo nella funzione di protezione sociale del vaccino e ho subìto questa imposizione per non tradire la promessa educativa che ho fatto all’inizio del mio percorso lavorativo nei confronti dei bambini. La crisi di democrazia permanente, espressa con l’impossibilità di votare i rappresentanti direttamente scelti dai cittadini e l’arrendevolezza dei partiti che hanno deciso di delegare la gestione dei vaccini ad un esponente militare, hanno trasmesso in molti insegnanti un senso di sfiducia nei confronti dello Stato. In tutte le classi delle scuole ci sono adesivi e bandiere dell’Europa al fine di creare un nuovo senso di appartenenza, in sostituzione, forse, dell’orgoglio di sentirsi Italiani. Obbligando chi forma le coscienze delle GENERAZIONI FUTURE a fare il vaccino si è commessa una violenza che svuota, nell’animo di chi l’ha subita, di quel senso di appartenenza necessario a spiegare ai propri alunni il bisogno di sentirsi STATO. Spero che gli italiani, anche quelli che non riescono a percepire questo malessere, possano riappropriarsi e godere di tutto il benessere che può derivare da un’idea pulita e trasparente di gestione della Cosa Pubblica. Attualmente, in ambito politico, sento un profondo vuoto di rappresentanza. Non possiamo essere maltrattati e piegati, senza diritto di replica, a scelte commerciali e logiche extra nazionali. Fatti non foste a viver come bruti…..

    1. Egregio Damiano Masilla, lei insegna e i suoi studenti sono tali perché viviamo in una società. Sa bene che una società si basa su regole condivise e, in mancanza di meglio, queste regole le decide un governo, meglio se costituito all’interno di regole democratiche. Viceversa i vari comitati formati da filosofi o quant’altro possono dire ciò che vogliono ma non dettare regole. Quindi sì tranquillizzi, i suoi studenti per sentirsi Stato fanno bene a capire che lo spirito critico va esercitato all’interno delle regole comuni, magari per cambiarle secondo le opportune regole condivise (già sempre quelle), ma mai per ritenere che sia una minoranza, chiassosa e presuntuosa, a dettarle in nome della propria presunta superiorità intellettuale.

  22. Se è vero che sui trattamenti vaccinali anti Covid non sono state eseguite indagini su mutagenesi e cancerogenesi, Ovverosia, se capisco bene, che non si sa se potrebbero provocare cancro o alterazioni del DNA, vorrei chiedere a chi ne sa più di me se è possibile che tale circostanza sia da correlare alle risultanze della puntata di RAI REPORT, in materia di mancata assunzione contrattuale di responsabilità sui possibili effetti avversi da parte delle case farmaceutiche.
    Sul sito RAI Report è scritto:
    “Ma il testo ribadisce che l’utilizzo avviene in periodo di condizioni epidemiche e l’amministrazione dei prodotti sarà condotta sotto la sola responsabilità degli Stati membri. Le case farmaceutiche rispondono soltanto in caso di dolo o di dimostrata violazione delle Good manifacturing practice (le buone pratiche di produzione che tutte le aziende sono tenute a rispettare). I brevetti, invece, restano in mano ai privati, nonostante la manleva e i finanziamenti pubblici.

  23. Giovanni cappabianca

    Personalmente vorrei solo sapere cosa significa mancata esecuzione di indagini per cancerogenesi e mutagenesi. Anche perché adesso la vaccinazione per le giovani generazioni si fa sempre più stringente

    1. Grazie!
      Sebbene questi debunker siano estremamente faziosi (il 22/07 Draghi ha detto chiaramente che il GP ti dà la garanzia di ritrovarti tra persone non contagiose) in effetti i numeri qui esposti non tornano…

  24. Giovanni cappabianca

    Il problema qui non è che i filosofi vogliono fare i medici. Il contrario invece: i medici oggi detengono (o meglio fanno finta di detenere perché a qualcun altro conviene) l’indirizzo politico generale. Nessuna competenza professionale specifica può arrogarsi un diritto di supremazia dell’indirizzo politico generale che è sottoposto unicamente alla Costituzione ed alle persone che hanno a cuore la società nel suo complesso

    1. Infatti è un governo regolarmente costituito secondo principi democratici che sta dettando le regole, quindi che c’entrano quelli che “hanno a cuore etc.” , come se tutti gli altri fossero tutti degli zombie o dei pazzi cospiratori.

  25. laura mezzanotte

    Vorrei segnalare che si sta parlando in modo estremamente allarmistico della contagiosità della nuova variante Omicron. Ho sentito personalmente dire (da reputatissimi membri della comunità scientifica) che Omicron ha un cosiddetto tempo di raddoppio di due giorni.
    Questa affermazione non è supportata dai numeri. Se vediamo i contagi in Sudafrica (e ipotizzando che si tratti ormai solo di variante Omicron) hanno un tempo di raddoppio di una settimana. Ugualmente in Inghilterra i dati dell’ultima settimana – sempre ipotizzando che Omicron si stia consolidando – dicono che il tempo di raddopio è di una settimana.
    A questa affermazione scorretta si fa sempre seguire quella che la variante Delta ha un tempo di raddoppio di due settimane. Ma se riandiamo con la memoria ai primi tempi dell’epidemia, lo scorso anno, ricordo perfettamente un utilissimo grafico della Suddeutsche Zeitung in cui venivano confrontati i tempi di raddoppio dei vari paesi e – nei momenti più caldi – molti paesi europei mostravano tempi di raddoppio da due a tre giorni.
    Quindi mi domando perchè vengano diffuse informazioni così allarmistiche.

  26. Sono medico. Concordo con le osservazioni del documento, anche se anch’io come altri invito a essere rigorosi nelle informazioni per non rischiare per imprecisioni di invalidare la credibilità dell’impianto. Teniamo presente che ormai quasi due anni di ‘propaganda di guerra’ (non è un modo di dire ma la semplice concidenza delle strategie utilizzate nel corso della prima guerra mondiale) hanno condizionato pesantemente il pensiero comune, e cambiarlo (o almeno provarci) richiede irreprensibilità. Richiamo l’attenzione su due aspetti di cui quasi nessuno parla:
    1. quella che mi sembra una grave omissione di strategia sanitaria, cioè la mancanza di un piano capillare e rigoroso di rilevazione dello stato immunitario della popolazione quanto ad anticorpi anti sars-cov 2, imprescindibile per capire i livelli anticorpali davvero protettivi, distinti tra ‘da malattia’ e ‘da vaccino’, e la loro diffusione. Anche sul piano di decisioni politiche, ricordo che in Svizzera il covid pass si può avere anche se in possesso di un esame sierologico che attesti la presenza di anticorpi anti sars-cov2: e mi pare del tutto logico.
    2. la chiara affermazione che l’antigene su cui si basano i 4 vaccini che usiamo, cioè la proteina Spike, è stato dimostrato tossico di per sè, in assenza di virus, e capace di indurre le stesse alterazioni patologiche endoteliali prodotte dal virus (https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/CIRCRESAHA.121.318902). Non viene quindi introdotto un antigene innocuo che indurrà la produzione di anticorpi verso un patogeno nocivo, ma un antigene nocivo di per sè e per tutti: e quindi gli effetti avversi non sono solo incidenti di percorso bizzarri in individui allergici a sostanze di regola innocue per i più. Fidiamoci del fatto che il corpo è una macchina formidabile: e come siamo sopravvissuti ai salassi, ai bagni bollenti e all’elettrochoc come’ terapie’, adulti sani sopravviveranno. Ma è insensato che la vaccinazione venga consigliata a donne in gravidanza e in allattamento, e ai bambini.

    1. Ringrazio i firmatari della Commissione e vorrei a mia volta porre un punto di attenzione ai GUARITI e alla loro immunità effettiva. Grazie a Marinella per aver sollevato la questione.

  27. Grazie. Ho trovato particolarmente importante la necessita’ di ricordare e ricorrere anche ad ALTRI vaccini, a virus inattivato, che sono in realta’ da molti mesi presenti in altri paesi. Sputnik o Sinovac a quanto ho potuto seguire, sono stati in pratica non riconosciuti nel loro utilizzo sul suolo Italiano, e le informazioni sul Reithera Italiano sono state gradualmente messe nel dimenticatoio. Riportare alla luce queste altre realta’ è importante anche per fornire ai cittadini visuali alternative, in modo da capire che il quadro della narrazione unica, deliberatamente tenuto limitato, puo’ invece essere ampliato e visto in altro modo . Aggiungo se posso, a proposito di utili alternative, che creare una campagna di informazione quotidiana sull’importanza di rafforzare in modo consapevole il proprio sistema immunitario sarebbe un’ottima cosa per guidare (anzichè terrorizzare) una buona parte della popolazione insegnando a proteggersi con una prevenzione quotidiana fatta di specifici integratori e vitamine.

  28. Il 1. esperimento secondo me fu la rivoluzione francese : lo sa Marx che è stata creata dagli inglesi. Se si segue quel filo forse si comprende dovo vogliono arrivare.
    La divisione che si forma, si struttura, se non lo fa’ come vogliono loro ci danno un colpetto x assestarla. Non hanno fantasis, ricordatelo, ripetono quello che è gia’ stato fatto.

    1. La vedo nella strada giusta, sono sempre state le oligarchie a decidere le rivoluzioni. Ipotizzi che in un futuro remoto si voglia ottenere il controllo di tutta la popolazione. La cosa migliore è renderli tracciabili dalla nascita alla morte senza alcuna nessuna possibilità di rimuovere il tracciante.Chiaramente dovrà essere eseguito a livello mondiale e convincere tutti a farsi una punturina. Si crea un’ ansia generalizzata con una spauracchio mortale tipo un virus, si creano morti e sofferenze, chiusure, aperture. Con più fantasia anche distanziamento interpersonale, coprire le faccie e altre amenità. Dopo un anno si contano i risultati.
      Anche il vaccino crea morti e invalidi peggio del virus stesso, si usa la stessa strategia precedente per ingabbiare in una narrativa simile i non punturati.
      Adesso arriva la parte difficile, convincere il rimanente 10% a punturarsi. Questi sono ossi duri, gente che ha passato tutta la vita sui libri, non gliela racconti facile, hanno anche una forte personalità. Nel frattempo si è creata un letteratura sterminata sulla tossicità del vaccino consultabile da chiunque. I dibatti imperversano sui social, saturando la parte razionale di questi renitenti. A questo punto i centri governativi emanano direttive farsesche, contradditorie, leggi assurde, non mi viene nulla ora, tipo ti multo se bevi un aperitivo.
      Il cervello umano cerca un’uscita da questa situazione ambivalente tra farsa e superinformazione. E qui il colpo da maestro, degli illuminati propongono un vaccino tradizionale etico senza effetti collaterali. A questo punto le frazioni percentuali rimanenti di novax vengono chiuse in riserve circoscritte a creare manufatti artigianali per turisti.
      In questa favola sarebbe realizzata la società perfetta, armoniosa e pacifica.
      Chiaramente la tecnologia attuale non permette di inserite informazione in lamine di idrossido di grafene disseminate nel corpo, quindi possiamo dormire tranquilli.
      Per concludere se anche lei ha figli che non possono svolgere attività sportiva, noi in famiglia abbiamo ideato un passatempo chiamato trova il vaccinato. Andiamo al parco pubblico ognuno con un telefono android e bleutooth acceso. Appaiono codici UUID esadecimali a 48 bit. Il trucco per vincere sta nell’indiviare i trivaccinati con 3 codici. Chi ne trova di più vince la pizza. Degli amici in Cina mi hanno detto che questo gioco funziona anche per il loro vaccino. Non è una cosa stupenda? Tutto il mondo potrà giocare assieme.

  29. Da. Quando la societa’ ha inventato la giustizia, non ha mai trovato il mezzo di dare all’innocenza accusata un potere uguale a quello di cui dispone un magistrato contro il delitto. Balzac

  30. “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”…
    Ma solo se sei d’accordo con il Governo !
    Nel più completo silenzio dei sindacati, dei partiti,
    e addirittura del Presidente della repubblica,
    sono state introdotte norme liberticide in base alle quali
    a chi in Italia non la pensa come il governo:
    – viene impedito di lavorare !
    – gli viene tolto lo stipendio !
    In sostanza, lo Stato Italiano (non ai tempi dell’Impero romano,
    ma nel 2021 d.C. !) ti discrimina, e ti toglie i mezzi di sussistenza,
    in quanto tu cittadino no-vax o no-greenpass vorresti esercitare
    ancora la tua libertà d’opinione e di coscienza !
    Questo è uno scandalo, un attacco di una violenza inaudita ai
    principi basilari della democrazia; un diktat autoritario, arrogante
    e tirannico, ma in fondo anche vigliacco per come è stato deciso…
    Dove è la magistratura di fronte a questo scempio ?
    Dove sono gli intellettuali ? Dove sono i giornalisti ?
    Questi ultimi fomentano addirittura una violenta campagna di stampa contro
    chi osa esprimere dei dubbi sulla politica governativa di gestione della pandemia !
    Ormai la repressione delle minoranze non allineate, l’instaurarsi di un “pensiero unico”,
    hanno ristretto e quasi estinto lo spazio di democrazia in cui pensavamo di vivere.
    Che fare ?
    Prima che sia troppo tardi, occorre trovare un coordinamento, un modo di
    unirsi per poter contare, per opporsi a questa deriva antidemocratica.
    E’ la cosa più urgente: perchè ognuno di noi ha il dovere di fare qualcosa,
    per poter continuare a guardarsi nello specchio, e non essere costretto per sempre
    a svegliarsi – ogni mattina – in una misera ed avvilente “repubblica delle banane” !

  31. Volevo portare all’att.ne di tutti questo semplice studio statistico dove siamo andati a confrontare la percentuale di decessi in base al numero di contagiati, mettendo il tutto in relazione ai numeri delle campagne vaccinali, questo per ogni stato che a campione siamo andati a controllare.
    Se vi fossero errori di tipo concettuale per come abbiamo condotto l’analisi vi saremmo grati di comunicarcelo.

    Italia pop. 60 Mln
    Tanzania pop. 59,73 Mln

    Italia contagiati 5,11 Mln
    Tanzania contagiati 1.367

    Come mai questa abissale differenza di contagiati, parliamo di un migliaio contro 5 milioni.

    Italia decessi 134.000
    Tanzania decessi 50

    In Tanzania i decessi sono stati il 0,27% dei contagiati.
    In Italia i decessi sono stati il 2,62% dei contagiati

    Campagna vaccinale in Tanzania
    Prima dose non rilevabile
    Ciclo completo non rilevabile
    Età media 17,6 anni
    E’ il paese con meno vaccinati al mondo

    Campagna vaccinale in Italia
    Prima dose 79,6%.
    Ciclo completo 74,1%
    Booster 14,6%
    Età media 46 anni

    l’Italia batte anche tutti i paesi europei per la percentuale di decessi sul numero di contagiati, noi ci assestiamo su un 2,62% quando la media europea e 1,17%,

    praticamente facciamo un morto e mezzo in più ogni 100 contagi rispetto alla media europea,

    “ehhhh” qualcuno dirà che la nostra età media è tra le più alte al mondo……si, è vero, ma in Europa ci batte la Germania, primo al mondo è il Giappone che si piazza ad 1,06% di decessi per contagiati, mentre la Germania, seconda al mondo per età media, si ferma ad 1,66%, ben distanti di un punto percentuale da noi italiani.

    IN ITALIA È PALESE CHE QUALCOSA NON HA FUNZIONATO E NON SONO I NON VACCINATI,
    NON SONO NEANCHE I VACCINI, in Israele hanno percentuali di vaccinati alte, prima dose 70%, ciclo completo 62,7% e booster 44% ed un indice di mortalità sui contagiati dello 0,6%, 8200 morti su 1,35 Mln di contagiati.

    Altra curiosità la Norvegia con lo 0,38% di decessi su un totale di 284.000 contagiati, poco più di mille morti. Teniamo conto che le restrizioni in Norvegia sono state praticamente nulle, i vaccinati in prima dose sono al 79%, ciclo completo 71.6% e booster a 13,1%.

    N.B. abbiamo rilevato dati a campione in vari paesi del mondo, per ora ci batte solo la Russia con un indice di mortalità per contagiati a 2,86%, ma anche con la metà dei vaccinati.

    Tutti i dati utilizzati risultano aggiornati al 06/12/21
    Fonte : https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://github.com/CSSEGISandData/COVID-19&ved=2ahUKEwjY9uWMn9D0AhXJ6aQKHZZFCzYQ7OUFegQIDRAF&usg=AOvVaw1vKpECdLTiTa7d-LqfWRs0

    1. laura mezzanotte

      per quanto riguarda la comparazione tra Italia e Tanzania direi che ci sono alcuni elementi da prendere in considerazione.
      1. Età media della popolazione (oltre metà della popolazione ha meno di 19 anni)
      2. capacità del sistema sanitario di tracciare (a fronte di molti probabili contagi senza o con lievissimi sintomi che certamente non spingono le persone a cercare supporto medico)
      3. sulla diffusione del contagio incide sicuramente anche la differenza di clima. In Tanzania le temperature raramente scendono sotto i venti gradi e questo comporta che la maggior parte delle attività si svolgano all’aperto.

  32. Complimenti per la vostra attività, “luce” seria in quest’epoca di assoluta disinformazione. Riguardo alla “faccenda” che, per così dire, ci affligge da 2 anni trovo curioso che la novità di questo autunno sia la vulnerabilità dei bambini, preferibilmente nella fascia 5-12: fortuna che adesso si possano vaccinare! Come diceva il grande Totò “…ma mi faccia il piacere!”. ….panta rei! (speriamo)

  33. Francesco Radiciotti

    Il fatto che i ricoveri in terapia intensiva sia pari fra vaccinati e non vaccinati parte da un assunto errato.
    Se abbiamo 1000 ricoverati non vaccinati e 1000 vaccinati, i primi provengono dal 10% della popolazione mentre i secondi dal 90%.
    Ciò significa che la percentuale di rischio per i non vaccinati è enormemente più alta.
    Inoltre se consultiamo i dati ISTAT (www.istat.it) è evidente che nel 2020 sono stati registrati 100.000 morti in più rispetto alla media degli ottimi 5 anni.
    Il vaccino, per stessa ammissione degli scienziati, non garantisce nulla se non la salvaguardia per alcuni mesi dalle conseguenze peggiori che può arrecare l’infezione.
    È notizia di oggi che in Olanda scatta un nuovo lockdown e che in Svezia stanno correndo ai ripari.
    Il resto d’Europa ha semplicemente tenuto alto il livello dei morti per covid in nome del mantenimento della produttività e dell’economia.
    Queste riflessioni vanno fatte.

  34. laura mezzanotte

    Una considerazione di prospettiva.
    Un importante membro della comunità scientifica italiana, Nicola Magrini, direttore dell’Aifa, afferma oggi che servirà un richiamo del vaccino ogni sei mesi: https://www.open.online/2021/12/19/covid-19-magrini-aifa-vaccini-richiamo/
    Data questa premessa credo che ogni scienziato degno di questo nome (e ogni policy maker che si rispetti) dovrebbe chiedersi qual’è la reale funzionalità ed efficacia del prodotto che stiamo usando.
    Pensare di proseguire ad libitum con uno sforzo sanitario ed economico come quello dispiegato per la presente campagna vaccinale mi pare semplicemente insostenibile. E mi pare altrettanto ottuso non porsi il problema di affrontare la questione con uno sguardo più ampio.
    I medici sudafricani stanno dicendo ormai in coro che quello che sta proteggendo le persone ed il sistema sanitario è l’immunità indotta sì dai vaccini, ma anche (e forse soprattutto, viste le basse percentuali di vaccinazione) quella naturale.
    Quindi è arrivato il momento di domandarsi:
    1. questi vaccini (sottolineo QUESTI, che stiamo usando) che capacità hanno di proteggere a lungo termine?
    2. qual’è il reale ruolo dell’immunità naturale e come sfruttarla al meglio?
    Sottolineo anche che il Sudafrica (che ha molte meno risorse economiche dell’Italia e degli stati dell’occidente moderno e avanzato) è già riuscito a calcolare qual’è la sieroprevalenza della popolazione e ne tiene conto nelle analisi.
    Da noi (inteso come occidente moderno e avanzato) sembra che questo elemento non esista.
    A questo punto mi tocca domandarmi quanto la spinta economica a vendere QUESTO vaccino pesi nelle analisi e nelle decisioni.

  35. Una domanda sulla composizione della Commissione: quanti statistici e in particolare statistici epidemiologici vi sono al vostro interno? Dalla qualità dell’interpretazione dei dati non sembra ve ne siano.

    1. Ciao Fabio,
      non faccio parte della Commissione e neanche di Generazioni Future e giusto per chiarezza ti dico subito che per me la terra è tonda e che la scoperta dei vaccini è stata una delle scoperte più importanti per il genere umano.
      Sono nato nel 1963 e, come tutti, ho fatto i vaccini obbligatori ma, essendo un amante dei cavalli, ho anche fatto i richiami dell’antitetano quando necessario.
      Non sono uno statistico come invece sembra di capire tu sia. Per questo vorrei chiederti un aiuto nella lettura dei dati che riporto sotto. Considera che la fonte dei dati, aggiornati al 22/12/21, è la dashboard dell’OMS .
      Mi piacerebbe capire a cosa può essere dovuta la differenza nei valori di questo campione di paesi.
      Come ben sai tra alcuni dei paesi presi in esame vi sono differenze importanti sia per contiguità geografica alla fonte inziale del contaggio, che per l’anzianità della popolazione, la diversità nelle politiche di prevenzione e profilassi.

      IT ES F D UK

      POPOLAZ, TOTALE 59.257.566 46.769.864 68.303.234 83.995.966 66.766.610

      CASI CONFERMATI 5.436.143 5.585.055 8.469.950 6.878.709 11.542.147

      INCIDENZA CASI SU 9.173,75 11.941,57 12.400,51 8.189,33 17.287,30
      TOT. POPOLAZIONE

      TOTALE DECEDUTI 135.931 88.887 119.396 109.324 147.433

      INCIDENZA DECEDUTI 229,39 190,05 174,80 130,15 220,82
      SU TOT. POPOLAZIONE

      INCIDENZA DECEDUTI 2,50 % 1,59 % 1,41 % 1,59 % 1.28 %
      SU TOTALE CASI

      SWE USA JP KOR ISR

      POPOLAZ, TOT. 10.301.000 331.449.281 126.176.000 51.304.400 9.217.000

      CASI CONFERMATI 1.263.566 50.565.638 1.730.335 583.065 1.358.040

      INCIDENZA CASI SU 12.266,44 15.255,92 1.371,37 1.136,48 14.734,08
      TOT. POPOLAZIONE

      TOTALE DECEDUTI 15.242 799.942 18.381 4.906 8.235

      INCIDENZA DECEDUTI 147,97 241,35 14,57 9,56 89,35
      SU TOT. POPOLAZIONE

      INCIDENZA % DECEDUTI 1,21 % 1,58 % 1,06 % 0,84 % 0,61 %
      SU TOT. CASI

      1. p.s. – purtroppo in fase di pubblicazione del post non si è mantenuta la tabulazione. Se può aiutare nella lettura
        considera che i gruppi sono due (le sigle delle nazioni sono IT ES F D UK + SWE USA JP KOR ISR ) e i valori mantengono la sequenza nelle rispettive righe.
        Grazie per la tua risposta

        1. Ciao Flavio,
          mi sono accorto di averti chiamato con il nome presente su un altro posto che leggevo, me ne scuso.
          Vorrei però chiedere il tuo aiuto per comprendere un dato curioso che ho letto oggi.
          Sul sito “Our World in Data” della UNI di Oxford compare la Svizzera con un tasso di vaccinazione tra i più bassi in EU (full-vax 67%) ed al contempo presenta al 27 dicembre 1104,44 casi/milione abitanti di Covid19 e 2,64 decessi/milioni abitanti.
          In Italia abbiamo il 74 % full-vax e rispettivamente 645,46 casi/milione abitanti e 2,31 decessi/milioni abitanti.
          Vorrei inoltre invitare tutti a visitare il sito SwissInfo.ch per vedere come vengono date le informazioni sullo stato dell’emergenza Covid.

  36. “Ma dalla storia, per quanto possa esser succinta, d’un avvenimento complicato, d’un gran male fatto senza ragione da uomini a uomini, devono necessariamente potersi ricavare osservazioni più generali, e d’un’utilità, se non così immediata, non meno reale.
    Anzi, a contentarsi di quelle sole che potevan principalmente servire a quell’intento speciale, c’è pericolo di formarsi una nozione del fatto, non solo dimezzata, ma falsa, prendendo per cagioni di esso l’ignoranza de’ tempi e la barbarie della giurisprudenza, e riguardandolo quasi come un avvenimento fatale e necessario; che sarebbe cavare un errore dannoso da dove si può avere un utile insegnamento.
    L’ignoranza in fisica può produrre degl’inconvenienti, ma non delle iniquità; e una cattiva istituzione non s’applica da sé. Certo, non era un effetto necessario del credere all’efficacia dell’unzioni pestifere, il credere che Guglielmo Piazza e Giangiacomo Mora le avessero messe in opera; come dell’esser la tortura in vigore non era effetto necessario che fosse fatta soffrire a tutti gli accusati, né che tutti quelli a cui si faceva soffrire, fossero sentenziati colpevoli.
    Verità che può parere sciocca per troppa evidenza; ma non di rado le verità troppo evidenti, e che dovrebbero esser sottintese, sono in vece dimenticate; e dal non dimenticar questa dipende il giudicar rettamente quell’atroce giudizio.
    Noi abbiam cercato di metterla in luce, di far vedere che que’ giudici condannaron degl’innocenti, che essi, con la più ferma persuasione dell’efficacia dell’unzioni, e con una legislazione che ammetteva la tortura, potevano riconoscere innocenti; e che anzi, per trovarli colpevoli, per respingere il vero che ricompariva ogni momento, in mille forme, e da mille parti, con caratteri chiari allora com’ora, come sempre, dovettero fare continui sforzi d’ingegno, e ricorrere a espedienti, de’ quali non potevano ignorar l’ingiustizia.
    Non vogliamo certamente (e sarebbe un tristo assunto) togliere all’ignoranza e alla tortura la parte loro in quell’orribile fatto: ne furono, la prima un’occasion deplorabile, l’altra un mezzo crudele e attivo, quantunque non l’unico certamente, né il principale.
    Ma crediamo che importi il distinguerne le vere ed efficienti cagioni, che furono atti iniqui, prodotti da che, se non da passioni perverse?”
    A. Manzoni – La Colonna Infame

  37. “La crudelissima pestilenza fu delle più spietate che rammemori la storia.
    Alla distruzione fisica si accoppiarono tutti i più terribili disastri morali. Ogni legame sociale si stracciò; niente era più in salvo, né le sostanze, né la vita, né l’onestà delle mogli; tutto era esposto alla inumanità, e alla rapina di alcuni pessimi uomini, i quali tanto ferocemente operavano nel seno della misera lor patria spirante, come appena un popolo selvaggio farebbe nel paese nemico.
    I Monati, classe di uomini trascelta per assistere gli ammalati. invadevano le case; trasportavano le robe che vi trovavano; violavano le figlie e le consorti impunemente sotto gli occhi dell’agonizzante padre o marito; obbligavano a redimersi colla somma di danaro che lor piaceva i parenti, colla minaccia di trasportare i figli o le spose, benché sani, al lazzaretto.
    I giudici tremanti per la propria vita ricusavano ogni ufficio.
    Varj ladroni, fingendosi Monati, invadevano e saccheggiavano ogni cosa: tale è lo spettacolo che ci viene descritto dal Ripamonti, che pianse siccome egli attesta, più e più volte in vista di sì orrende calamità. Tali erano i costumi, tale era lo spirito che agitò i nostri antenati in quel tempo, che forse troppo incautamente taluni vorrebbero far ritornare coi loro voti.”
    P. Verri – Osservazioni sulla tortura

    1. “Ora mi si fa innanzi un argomento incerto e difficile a svolgere; se oltre questi innocui untori, uomini dabbene, che nulla macchinarono di male, e colsero nonostante pericolo di vita, vi siano stati altresì veri untori, mostri di natura, infamia del genere umano e nemici alla vita comune, siccome con troppo ingiurioso sospetto si andava affermando.
      E non solo è argomento arduo perché di dubbioso in se stesso; ma altresì perché non mi è conceduta la libertà sì necessaria allo storico di emettere e sviluppare la propria opinione sopra ciascun fatto.
      Ov’io volessi dire che non vi furono untori, e che indarno si attribuiscono alle frodi ed alle arti degli uomini i decreti della Provvidenza ed i celesti gastighi, molt griderebbero tosto empia la mia storia, e me irreligioso e sprezzatore delle leggi.
      L’opposta opinione è ora invalsa negli animi: la plebe credula, com’è suo stile, ed i superbi nobili essi pure, seguendo la corrente, sono tenaci in dar fede a questo vago rumore come se avessero a difendere la religione e la patria.
      Ingrata ed inutile fatica sarebbe per me il combattere siffatta credenza”
      G. Ripamonti – La peste di Milano ( libro II )

  38. Pingback: IL CORAGGIO DI DIRE BASTA ED AGIRE POLITICAMENTE - Attivismo.info

  39. Maurizio Paganelli

    Questa pagina è troppo dozzinale, sciatta, imprecisa, povera nell’esposizione, nella grafica, nella precisione…. quel grafico con”Serie 1 – Serie 2″,che cavolo manco hanno rinominato l’etichetta di default!
    Se chi/coloro che hanno redatto, pubblicato e controllato qusta pagina non hanno avuto l’impressione che fosse opera di un autodidatta dodicenne o giù di lì, vuol dire che la loro preparazione e la loro professionalità non è di molto superiore.

  40. Appoggio l’iniziativa della Commissione Dupre e mi auguro rappresenti uno sbocco per tutti quanti si oppongono a questo regime certamente autoritario e alla grave compressione dei diritti naturali e costituzionali. E che faccia rete e fronte comune coi tanti altri che vi si oppongono.

    Alcuni hanno richiamato la contestazione del sito butac.org al comunicato. Allora sono andato a leggerlo e vi era la tabella di ISS coi dati a cavallo tra ottobre e novembre 2021.
    Bene, fingiamo di ignorare i casi di manipolazione dei dati imposti negli ospedali agli infermieri per far figurare molti Vaxed come Non Vaxed (qualcuno poi ogni tanto parla…) e prendiamoli per buoni.
    Quello che si deve confrontare è la colonna dei Non Vaccinati – la prima, con quella dei Vaccinati da oltre 5 mesi – la penultima, perché la condizione ordinaria di un vaccinato è quella, se non si vuole pensare di fare un richiamo ogni 5 mesi vita natural durante.
    Se si fa questo esercizio si vede che nei Non Vaxed vi sono 620 morti su 93220 diagnosi Covid, negli altri 604 morti su 57054 diagnosi Covid. Quindi la probabilità di morire una volta contratta infezione è per i Vaxed è 1,59 volte superiore.
    Se poi si volesse considerare solo le tre classi di età sopra i 39 anni, le uniche che rischiano, nei Non Vaxed vi sono 613 morti su 46688 diagnosi, nei Vaxed 603 morti su 49822 diagnosi. Pressoché identica la probabilità di morire.
    Quindi questi “vaccini” non prevengono la malattia grave e la morte, dopo soli 5 mesi dall’inoculazione. Non funzionano. Forse, addirittura, indeboliscono il sistema immunitario rendendo più vulnerabili al Covid e a molte altre malattie.
    È scandaloso e antiscientifico che si vogliano obbligare le persone a un trattamento che non funziona ed è pericoloso per l’individuo.

  41. Le parole servono, ma quando queste diventano tante e dette da persone autorevoli, da addetti ai lavori ecc.. e non solo non succede nulla ma la situazione peggiora sempre più, e necessario cambiare strategia perché diversamente la situazione minimamente cambierà. E chi vuole intendere intenda!

  42. 1) “Al riguardo, ci si chiede che fine abbia fatto il vaccino italiano ReiThera. ”

    Il vaccino reithera, se non sbaglio, era a vettore virale, quindi con tecnologia analoga a quella astra zeneca, j.j., o sputnick. personalmente, trovo che il fatto che non sia arrivato a buon fine, sia solo un bene. un problema in meno.

    2)” considerato come attualmente i vaccinati contribuiscano ad occupare le terapie intensive per circa il 50% dei posti disponibili (dati elaborati da bollettino ISS).”

    Leggendo i dati ISS, ufficiali, dell’ultimo mese (dati aggiornati al 28 dicembre 2021), se parliamo di ricoverati, senza specificare in quale area (non critica, e terapia intensiva), è corretto dire che meno della meta’ dei posti è occupato da non vaccinati. Ma, se parliamo di occupazione delle terapie intensive, siamo a circa il 64% di non vaccinati. Riguardo al numero di deceduti per covid, nell’ultimo mese, siamo al 42,64% di non vaccinati. Faccio notare che, sempre nell’ultimo mese, ci sono già stati 368 ricoverati , e 62 morti, per covid, tutti con tre dosi di vaccino.

    Per controllare i dati IIS, ho utilizzato l’elaborazione dati gedi, che trovate in fondo alla pagina, a questo link, alla voce “Copertura vaccinale e casi di Covid-19 negli ultimi 30 giorni per stato vaccinale e classe d’età”:

    https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2021/report-vaccini-anti-covid-aggiornamento-vaccinazioni-italia/

    1. laura mezzanotte

      Su ricoveri e terapie intensive dovremmo considerare anche questo: https://www.ivg.it/2021/12/virus-bassetti-il-70-dei-positivi-ricoverati-in-ospedale-non-ha-il-covid-devono-cambiare-i-criteri/
      Sottolineo che queste affermazioni (che Bassetti si è ben guardato dal ripetere in media nazionali) sono coerenti con quanto affermavano i medici sudafricani già all’inizio dell’onda di Omicron. Parlavano infatti di un 75 per cento di ricoveri Covid “incidentali”, vale a dire che si trattava di persone arrivate in ospedale per altre cause (da appendicite a infarto, scegliete voi) e che, nella normale routine di testing venivano trovate positive. Ma non presentavano sintomi della malattia covid. Se fosse possibile trovare le statistiche sanitarie aggiornate, con il numero di pazienti covid ricoverati con polmonite potremmo avere delle sorprese.
      Certamente non va dimenticato che un paziente che risulta contagiato – anche se ricoverato per altre cause – diventa più laborioso da gestire rispetto ad un paziente non contagiato. Ma certamente non “pesante” come un vero malato Covid.

      1. secondo me, stanno applicando il metodo suggerito da bassetti (ma anche da fauci), solo ai vaccinati. ma questa è, ovviamente, una malingnità…

  43. Giulia Lo Russo

    Ho una richiesta da fare a tutti voi.
    Cerco di confrontarmi con tutti, leggo, mi informo e mi interessa il dibattito aperto su queste pagine. Penso che il green pass serva a persuadere le persone a vaccinarsi e non credo che un obbligo vaccinale otterrebbe più risultati. Io ho ascoltato il parere dei medici e mi sono vaccinata.
    Tutte le vostre disquisizioni sulla costituzionalità di certi provvedimenti sono necessarie ed interessanti, ma passano in secondo piano di fronte alle mie valutazioni di “persona comune”, pragmatica:
    a) entro metà gennaio si prevede un picco di contagi e quindi di ricoveri
    b) gli ospedali hanno di nuovo chiuso i servizi ordinari per attrezzare reparti Covid
    c) gli operatori sanitari sono costretti a saltare turni di riposo e sono allo stremo
    d) nei reparti Covid otto ricoveri su dieci sono di pazienti NON Vaccinati.
    Bene. Io sono molto arrabbiata con chi non si vaccina. Vorrei non esserlo, vorrei costringermi a rispettare le loro idee. Dopo aver letto tutti i precedenti commenti ho capito che sono arrabbiata perché HO PAURA. Paura di non trovare posto in ospedale in caso di contagio ed aggravamento.
    Ho la netta sensazione che le “loro” idee e la loro scelta di non vaccinarsi si traducano in una diminuzione di diritti per gli altri e in un aggravio di fatiche penose per chi li deve curare se si ammalano.
    Finora avevo pensato che se mi fossi ammalata e fossi morta in ospedale, assieme agli altri miei concittadini, saremmo stati in una condizione di parità e giustizia, compreso il fatto di poter essere “scartata” in fase di triage come altri troppo malandati.
    Oggi non è così: quanti di quelli non vaccinati avrebbero potuto NON essere lì ad occupare un posto? Non hanno importanza le percentuali di vaccinati o no. Se anche ci fosse un unico posto disponibile in terapia intensiva e arrivassimo in due, uno vaccinato e uno no (per sua scelta) chi avrebbe diritto a quel posto?

    1. Cara Giulia,
      il tuo pensiero è interessante e ti fa onore averlo scritto qui perché evidentemente pur essendo ancora favorevole al siero ti informi e cerchi di capire le ragioni altre.
      Pienamente d’accordo sullo sforzo estremo richiesto ai sanitari.
      Le ragioni per cui la malattia può mettere in crisi il SSN e gli ospedali sono però diverse; ne elenco alcune:
      1. I tagli operati in tanti anni di guerra dello Stato al servizio pubblico e non certo compensati oggi
      2. Il rifiuto pervicace e antiscientifico di favorire e inserire nel Protocollo le cure domiciliari che hanno salvato decine di migliaia di pazienti. Si conoscono da aprile 2020 quando il Ministro Disperazione ignorò una lettera di ben 44 Medici e Farmacisti che dalla pratica clinica spiegavano effetti di cortisone e antiinfiammatori contro Covid
      3. Le raccomandazioni ai Medici di famiglia di non visitare e non curare
      4. La totale mancanza di investimenti per migliorare scuola trasporti ecc riducendo i contagi.

      Di fronte a questo i primi responsabili sono i Governi e media e virologi compiacenti.

      Gli argomenti per la libertà di assumere o meno il siero sono moltissime e non solo di tipo costituzionale. Ma proprio di tipo medico. Ma basta ricordare quelle che la Consulta ha scritto nelle molte sentenze che hanno posto paletti a obblighi vaccinali nel passato:
      A. Per obbligare il vaccino deve proteggere la collettività impedendo il contagio immunizzando davvero le persone. Questi sieri NON lo fanno
      B. Per obbligare, il vaccino deve essere sicuro. Questi sieri invece uccidono molti e provocano gravi effetti irreversibili in altri.
      C. Per obbligare, il vaccino deve essere efficace. Questi sieri dopo 5 mesi perdono totalmente il loro effetto.

      Non avere più paura. Io ne ho avuta tanta per tutto il 2020. Ma la paura non fa ragionare e abbassa il sistema immunitario. Prudenza sì paura no.
      Mantieni le misure di prevenzione e organizzati tenendo in casa i farmaci e gli integratori che possono servire in caso di infezione.
      Un caro saluto
      Francesco

  44. D’accordo su tutto, sono anche socio. È però giunto il momento di riuscire ad opporre un fronte comune con quanti altri e sono tanti, magari con sfaccettature diverse, vogliono fermare questa pericolosa deriva (in) Costituzionale

  45. Riporto qui di seguito l’informazione appena trovata stasera sul web:
    “https://www.affaritaliani.it/politica/vaccino-obbligatorio-e-multe-salate-per-i-no-vax-e-fatta-esclusivo-773355.html : Domenica, 2 gennaio 2022 \ Vaccino obbligatorio e multe (salate) per i No Vax. E’ fatta. Esclusivo
    Super Green Pass per tutte le attività. Lockdown (di fatto) per i non vaccinati \Di Alberto Maggi:
    Obbligo vaccinale, ormai Draghi ha deciso
    E’ praticamente ufficiale. Secondo quanto Affaritaliani.it ha appreso da fonti della maggioranza, mercoledì 5 gennaio il governo Draghi deciderà di introdurre l’obbligo vaccinale per tutte le persone dai 18 anni in su. Contestualmente ci sarà anche l’estensione del Super Green Pass per lavorare. Il certificato verde sarà obbligatorio per ogni tipo di lavoro, sia nel settore pubblico sia in quello privato…..
    Con l’introduzione dell’obbligo vaccinale per legge verranno anche definiti gli eventuali indennizzi in caso di danni collaterali legati alla vaccinazione contro il Covid-19. Ovviamente verrà previsto un periodo transitorio per chi ancora non ha ricevuto nemmeno una dose e vorrà mettersi in regola. Per chi comunque deciderà di non vaccinarsi, stando alle ipotesi al vaglio dell’esecutivo, potrebbero essere previste sanzioni simili a quelle in vigore in Austria, dove sono previste multe da 600 a 3.600 euro per i No Vax.
    A partire probabilmente dalla fine di gennaio, dopo un breve periodo transitorio, il Super Green Pass sarà obbligatorio per ogni tipo di attività. In sostanza, gli over 18 che non saranno vaccinati, oltre a dover pagare una sorta di contributo economico al Sistema Sanitario Nazionale, potranno recarsi soltanto in farmacia, in ospedale o al supermercato per fare la spesa. Possibili restrizioni per i No Vax anche per le visite private da parenti e amici. In sostanza, verrà introdotto contestualmente all’obbligo vaccinale una sorta di lockdown per i No Vax.”
    ================================================================================================
    Cosa aggiungere come commento ? E’ difficile ora trovare anche le parole per commentare questa (se sarà confermata) completa violazione di ogni criterio non solo di buon senso, ma soprattutto dei diritti fondamentali del cittadino italiano ! Personalmente, mi rifiuterò di sottostare a questi ordini da Gestapo ! E anche di pagare qualsivoglia sanzione. E’ giunta evidentemente l’ora di una generalizzata disobbedienza civile, di fronte a norme chiaramente inique e smaccatamente vessatorie !
    Come diceva Cicerone: “Fino a quando dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza?”

  46. Massimo Colnaghi

    Tutto assolutamente condivisibile.
    Sarebbe interessante farsi precisare anche quanti sono state le persone ritenute inidonee a sottoporsi al vaccino dai medici vaccinati degli hub. Io penso pochissimi, non credo arriviamo alle 1000 unità ed il che è palesemente assurdo.

    Sento che il prof.Mattei ha parlato di un Comitato di Liberazione Nazionale: penso che in ogni città delle essere creato un sotto comitato con i rappresentanti e federare tutti i movimenti, associazioni e singoli individui.

    Intraprendere tutte le iniziative legali e politiche necessarie (sciopero politico generale e incardinare giudizi nelle varie giurisdizioni.

    Valutare ipotesi di reato o di illiceità penale

    1. Agli inidonei inviati all’hub viene detto: “Si vaccina, e resta mezz’ora in più dopo l’iniziezione per valutare eventuali effetti collaterali”, che ovviamente giungono nei giorni e mesi successivi, con impennata delle morti in fasce di età giovani (attorno ai 40 anni) nell’ultimo anno, come riportato dai dati ufficiali stessi della Sanità (o santità?) Italiana (ovviamente senza che questa impennata venga minimamente associata alle inoculazioni, sarà un’annata storta, un quadro astrale ostile…).
      Signor Colnaghi chi del settore legale ha il dovere urgente e imperativo di fermare quanto sta accadendo. Magistrati e Corti di garanzia varie tacciono o addirittura avallano ogni provvedimento. L’obbligo vaccinale si diceva “impossibile per decreto, attuabile soltanto con Legge di completo iter parlamentare” ma è stato introdotto, come lo “stato d’emergenza” è stato prolungato oltre i 2 anni massimi (già di per sé fuori dalla Costituzione che non lo prevede, agganciandosi a una fatua legge del 2018 sulla Protezione Civile, la cui datazione inciterebbe complottisimi, a un anno dalla “pandemia”…). Ciononostante nessuno impugna. Sarebbe incredibile (e illegalissimo) se non fosse vero (e legiferato, e attuato).
      Auspico il CLN a mia volta, ma non siamo Parri, siamo i figli di internet, e il nemico (che si Bourla di noi) è spaventosamente più ricco e cinico persino dei vari “grandi dittatori” di quei tempi, ovviamente Stalin compreso… Sarà durissima, ma perdere sarebbe la fine del genere umano geneticamente originario, fuggire alla battaglia non si può…

  47. Mia madre, che si è vaccinata contro il Covid, ma che ha vissuto sotto il Fascismo,
    mi ha detto che la situazione attuale le ricorda quella: campagne di stampa contro
    chi osa protestare ed esprimere dubbi, leggi liberticide e coercitive, controlli
    capillari contro i contestatori, divieto di manifestazioni e assembramenti !
    “Non è che stai esagerando?” – ho abbozzato – ma lei mi ha risposto:
    “Anche allora nessuno o quasi protestava o si opponeva esplicitamente…
    Pensavano “passerà…”, ma non è passato ! Le maglie si sono chiuse, e la dittatura si è instaurata.”
    Oggi certo la gente avrebbe più possibilità di conoscere le cose: ma bisogna volerlo!
    Per cui, bisogna stare all’occhio, con le antenne dritte !
    E fare tutto ciò che è possibile per difendersi, e cercare di modificare la situazione.

  48. I cittadini sopra i 50 anni sono obbligati ad assumere una sostanza industriale.
    La Costituzione egualitaria è definitivamente abrogata.
    Che almeno la si abroghi ufficialmente, e si apra lo Statuto Sanitario.

    Altro non si può più dire. Ci aspetta la pubblica esecuzione, con le folle eccitate a sputare ai condannati per omessa mutazione genetica. Giornate della Memoria verranno fatte poi, e diverremo eroi, anzi cranii di eroi, se non verremo infornati, e tutti si riempiranno la bocca di “Non succederà mai più”.

    Giusto per amor di razionalità (e dunque di “Scienza”, quella non capitalista, empirica e non drogata da appalti bilionari sulla ricerca): 200 morti al giorno per 3-4 mesi di inverno fanno circa 20.000 morti, esattamente quelli di 50 anni di influenze che non causarono inoculazioni coatte di massa con prodotti sperimentali nocivi in percentuali non irrisorie su persone in quel momento sane.

    Ippocrate attendili tutti nel tuo studiolo medico dell’Aldilà, e ricordagli, quando io non ci sarò più (meglio morto che schiavo) lo spergiuro criminale e stragista di cui si resero colpevoli.

  49. In due anni ci sono stati 138 mila morti per covid, mediamente i morti per influenza erano 8 mila all’anno. Se uno non riesce a valutare la differenza difficilmente diventerà un eroe o sarà oggetto di reverente memoria. Anche la battuta su Ippocrate non credo diventerà un classico dell’umorismo.

    1. L’effetto del vaccino non fa evidentemente ben leggere: ho parlato del trend attuale, variante Omicron, e non dei 50.000 almeno morti (su 138.000 in 2 anni, 0,25% della popolazione in 2 anni, metà degli infartuati annuali italiani) per cause esterne al Coso19 e catalogati morti Coso19 (vedasi riconteggi inglesi) o per ventilazioni folli e antimedicali o per altre concause (setticemie ospedaliere comprese, qualche migliaio di morti l’anno, sempre taciuti dagli eroici sanitari di regime, non ovviamente dai pochissimi sottopagati senza titoli baronali, impegnati a far girare una sanità tagliata pure nella carta igienica, come le scuole).
      Quanto ai morti delle influenze precedenti, se a non legger bene si aggiunge il dare dati fasulli, si è un agente del Minculpop vaccinale:
      https://www.repubblica.it/salute/2017/03/18/news/l_anno_nero_dell_influenza_morti_ventimila_anziani_in_piu_-160814115/

    1. Mai ambito a eroismi, ma neppure a idiozia e cecità e assoldamento ai sistemi come lei, che non confuta i dati da me esposti, ma attacca la persona, l’ebreo, il negro, il non vaccinato. Si faccia crescere baffi (a baffetto o a baffone), le doneranno un’aria eroica da conducator verso il laboratorio Borg. E impari a diquisire sui dati concreti e non sullo sposare linee imperiali.

        1. Infatti io medicamente bado alle CURE (esistenti e non geneticamente impattanti) per i malati e non per le inoculazioni ai sani, secondo Ippocratico “non ledere”.
          Lei invece sii vaccini, una dose all’ora.
          Ma impari a argomentare e rispondere alle argomentazioni.

          1. Sempre a sue spese però … Firmi per piacere una liberatoria così se malaguaratamente va in ospedale ed in terapia intensiva (ovviamente non glielo auguro poi le tocca incontrare Ippocrate e dare spiegazioni….) paga tutto lei

  50. Io ho dato DA ANNI disposizione di non volere alcun tipo di cure se non i palliativi del dolore fuori da ospedalizzazione. Vergognatevi voi che tenete alle vostre schiave esistenze, io o libero e sano, o felicemente morto lontano da macchinari, analisi, accanimenti. E resta il fatto che ho proposto ragioni oggettive con tanto di dati e argomentazioni, e ricevuto attacchi personali. Come un negro ebreo che evidentemente sono. Come i nazisti (mascherati da grotteschi antifascisti) che siete.

  51. Ricordati che devi morire.
    Io lo so, e sono sereno, “pronto alla morte” per Natura, non certo per uno Stato.
    Voi, non-uomini, piangete terrorizzati dalle vostre stesse paure di disconosciuti dai vostri bisnonni, che pronipoti vigliacchi così non li vorrebbero proprio.
    Ora o rispondete ai dati e agli argomenti, o non perdo tempo con i monatti e i kapò.

  52. Commissione più che benvenuta, indispensabile !
    Comitato L. N. è una delle migliori iniziative dall’inizio della vicenda, ancor più se riesce ad aggregar-e/si con tutti gli altri gruppi.
    Altrettanto indispensabile è convincere tutti i dissidenti a smettere di dissentire scambiando sui social messaggi, dati percentuali, vignette su politici e virologi, si devono abbandonare divani e smettere di fissare schermi. Ognuno deve muoversi in prima persona!
    Vorrei aderire al comitato e contribuire personalmente a svilupparne l’attività. Sono convinto della necessità di aggregazione e vorrei adoperarmi in modo da fare “gruppo” regione per regione, provincia per provincia, città per città, quartiere per quartiere ! Sono disponibile e avrei piacere di incontrarci di persona e discutere, promuovere qualsiasi attività

    1. Caro collega fantascientifico, un po’ ovunque, molto “cellularmente”, tanti si stanno organizzando. Manca un luogo comune per sapere dell’esistenza altrui: è stata la prima strategia del nuovo regime quella di impossibilitare all’incontro e allo scambio di informazioni e opinioni (il vero fine dei lockdown), e continua a reggere nel divieto d frequentazione di luogi chiusi (come spesso erano le sedi di gruppi di qualsiasi tipo) e di “assembramenti” (termine mutuato pari pari dal Fascismo, checché ne dica Landini). L’illusione cibernetica dell’ “incontro virtuale” è l’altro limite. Qui si tratterà di cibo, di vestiti, di generi materiali, non di fatue disquisizioni “social” o ancor peggio “moti social”. Siamo tutti qui penso proprio per il CLN22 dopo il Coso19.

    1. Già però purtroppo muore, questo CLN almeno nella sezione Cacciari, affermando “da seguirsi le Leggi se non le si riescono a cambiare”… Un CLN del ’44 che segue i decreti di Salò… “Professore”, che caduta… Ci trascina tutti nel ridicolo, e nella catastrofe…

  53. Scusate, quali correzioni?
    Il confronto è stato fatto in base ai dati dei virus influenzali stagionali degli altri anni. Ogni anno c’è il covid, non è una novità, anche se la maggior parte della popolazione è stata portata a pensare che questa sia un’eccezione.
    Negli ultimi due anni è stato strumentalizzato, trasformandolo “semplicemente” in ciò che non è.
    L’incidenza della mortalità è pressoché insignificante e nella media degli anni precedenti, se non inferiore, e i dati Istat e ISS lo confermano.
    Se in tempi passati avessimo adottato tutti gli strumenti per i test che abbiamo in uso oggi (gli stessi e con le stesse modalità, cioè un uso improprio) avremmo ottenuto la stessa identica situazione.

    Il vaccino non può esistere!
    Non è una mia considerazione, ma un’evidenza biologica.
    Tutti sanno che i virus a RNA mutano migliaia di volte all’anno. È una caratteristica intrinseca del genoma di questo tipo di virus.
    l’HIV, tra i tanti, ci fornisce una chiara testimonianza in proposito, anche se appartiene a una famiglia di virus a RNA diversa.
    Qualsiasi biologo onesto potrà confermarlo.

    Poi se qualcuno vuole arrecarsi il rischio di sfruttare una tecnologia sperimentale che crea anticorpi ma che NON immunizza e che NON è sicura, al contrario di quanto è stato pubblicamente sostenuto nella totalità delle TV mainstream e dal governo, poiché genera gravi effetti avversi e la morte, come gli organi di controllo ufficiali europei e internazionali riportano, faccia pure, ma deve restare una scelta puramente volontaria e personale.
    Io, se dopo un’attenta valutazione decido che ne voglio fare a meno, non devo essere discriminato e tantomeno vedere limitati i miei diritti e le mie libertà.
    Nei documenti ufficiali viene riportato che tali terapie sono ad uso personale e per la “protezione” individuale.
    Quindi “utili” per se stessi, non per gli altri.
    Lo stesso vale per le museruole.

    L’unica difesa sensata è mantenere il nostro sistema immunitario in buone condizioni, e in caso di necessità usare farmaci adeguati, che sono attualmente disponibili ma che negli ultimi due anni sono stati volutamente ostacolati.

    Benvenuto CLN!
    Finalmente.
    Grazie di cuore a tutti!

  54. Giorgio Origlia

    Un virus sconosciuto fino a 2 anni fa e che oggi in Italia fa più di 300 morti al giorno si cura oggi, e ancora per un po’, inevitabilmente in modo sperimentale, visto che la scienza non è una bacchetta magica. Detto questo il vero dramma è l’abuso di priorità dedicata ai pazienti Covid sui posti letto in generale e in terapia intensiva in particolare. sottratti ai pazienti di altre patologie. Bisognerebbe capire quanti decessi dilazionati nel tempo costano i salvataggi dei malati Covid.

  55. Senza super green pass non posso recarmi in un hospice per dare conforto ad un mio caro parente negli ultimi giorni della sua vita. Il dolore che provo è indicibile. L’assurdità di quest’ultimo decreto legge è evidente. Vorrei giustizia, ma non posso averla.

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