TAGADA’ 17 NOVEMBRE 2021 – a chiarimento

TAGADA’ 17 NOVEMBRE 2021 – a chiarimento

Firenze, 20/11/2021

La presente in qualità di responsabile del Dipartimento Giuridico di Generazioni Future, Società Cooperativa Stefano Rodotà su mandato del Presidente nazionale Prof. avv. Ugo Mattei

Come noto, nella puntata del programma Tagadà andata in onda su La7 lo scorso 17 novembre 2021, il Professor Mattei ha rilasciato una dichiarazione in merito ai dati concernenti l’andamento dei ricoveri in terapia intensiva.

Il Professore è stato accusato, dalle principali testate nazionali, di avere fornito informazioni false, di avere rilasciato dichiarazioni artate in modo funzionale a screditare l’efficacia vaccinale ed è stato oggetto di gravi offese, lesive del Suo decoro personale e professionale.

A chiarimento dell’accaduto e per respingere ogni infamia detta sul di Lui conto, col presente comunicato stampa si precisa quanto di seguito.

I dati citati dal Professor Mattei sono dati ufficiali, reperibili nel sito dell’ISSN, a pag. 16 del bollettino edito il 3 Novembre 2021 e relativo ai dati raccolti dal 24 settembre al 24 ottobre, come da foto 1 riportata in calce: 

(https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_3-novembre-2021.pdf).

I dati richiamati dal programma e mostrati in video, che hanno alimentato il dubbio di mendacità del Professor Mattei, sono anch’essi riferibili all’ ISSN, ma estratti dal bollettino successivo, pubblicato in data 10 Novembre 2021 e relativo ai dati raccolti dal 1 al 31 ottobre. Si veda pag.16, Tabella 3, come da foto 2 disponibile in calce: 

(https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_10-novembre-2021.pdf).

Tanto chiarito, preme ora offrire una ulteriore precisazione di dettaglio sulle dichiarazioni del Professore al programma. 

In detta sede, Egli ha sostenuto, citando in proposito l’ autorità del Prof. Mariano Bizzarri ad una cui presentazione accademica aveva recentemente assistito,  che, in base alle tabelle cui si riferiva (cioè quelle del 03 novembre), era dato ricavare una percentuale del 70% di vaccinati in terapia intensiva. A causa di una veniale sineddoche, Mattei non ha tuttavia distinto tra classi di età. Se si guardano i dati riportati in tabella 3, si vedrà come la percentuale indicata dal Professor Mattei era infatti corretta in rapporto alle persone appartenenti alla fascia di età degli ultra ottantenni (indicizzata con 80+), ovverosia i soggetti più vulnerabili e alla cui cura e tutela si rivolge, in particolare, la spinta al vaccino.

Il testo sottostante alla tabella ISSN citata -pur atecnicamente- riporta inoltre che 

“il 18,4% delle diagnosi di SARS-COV-2, 

il 26,8% delle ospedalizzazioni, 

il 26,7% dei ricoveri in terapia intensiva e 

il 37,0% dei decessi negli over 80 siano avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino”. 

Dacché deriva, al contrario, che se il 26,7 % dei ricoveri in terapia intensiva è a carico di soggetti non vaccinati, così come il 37,0% dei decessi riguardano i non vaccinati e il 26,8% concerne la ospedalizzazone dei non vaccinati, mentre il 18,4% riguarda diagnosi convid in soggetti non vaccinati, inevitabilmente, il restante 70% -arrotondando- è incontrovertibilmente ricovero, morte, diagnosi od ospedalizzazione che interessa soggetti diversi dai non vaccinati.

Pertanto, preme ribadire come l’unica colpa del Professor Mattei sia stata quella di essersi basato su dati precedenti una settimana quelli individuati per “sbugiardarlo” in redazione, dati che, si badi, sono in continua evoluzione, in quanto il bollettino ha cadenza regolare e viene diffuso a intervalli temporali ristretti, anche sovrapponendosi col precedente.

Egli è stato perciò ingiustamente accusato, con toni aspri e gravi, da giornali e rotocalchi, programmi e personaggi televisivi, di fornire notizie errate, anche confidando nella Sua autorevolezza accademica.

Per tutto quanto sopra chiarito e rilevato, ferma restando ogni più ampia riserva di tutela dell’onore e del decoro del Prof. Ugo Mattei per tutte le ingiurie patite con grave danno per la Sua immagine, che non e’ sembrato vero al mainstream provare a discreditare, si invitano col presente comunicato tutte le intestate testate, coinvolte nella descritta azione denigratoria, a pubblicare questo chiarimento e/o a rettificare la notizia di quanto avvenuto nei termini espressi in questo medesimo comunicato stampa a parziale riparazione del danno cagionatogli.

Avv. Alessandra Camaiani

 

Foto 1 

Foto 2 (screen shot pag. 16 bollettino issn del 10 nov tabella 3 – andata in onda durante il programma) epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_10-novembre-2021.pdf



 

19 commenti su “TAGADA’ 17 NOVEMBRE 2021 – a chiarimento”

      1. Ma figuriamoci se rettificheranno… Vanno avanti imperterriti con Telese ospite dappertutto mentre dovrebbe correre a nascondersi dopo lo sputtanamento fatto da Celentano e quel doc Bassetti che dovrebbe essere arrestato per il suo carico d’odio e di disprezzo verso chiunque non la pensi come lui

    1. Ho idea che certi personaggi “puliti” vengano invitati per alzare gli ascolti che, per ovvie ragioni, calano di giorno in giorno. Puntualmente vengono poi denigrati e infamati.
      Non so quanto valga la pena spendersi per illuminare un popolo di dormienti transitando da ignobili studi televisivi.
      Ma forse è utile anche questo nella misura in cui si riesce ad instillare il seme del dubbio anche solo in una persona.
      Complimenti al prof. Mattei per i contenuti di tutti i suoi interventi, per la puntualità argomentativa e per la carica passionale.

  1. Avvocato, Lei ha fatto benissimo a precisare e non vi erano dubbi che i dati citati dal Prf. Mattei fossero giusti. Dati che personalmente conosco e commento insieme ad alcuni colleghi e a mici con cadenza settimanale. L’unico vero dubbio che ho da un po’ di tempo a questa parte, riguarda la convenienza, auspicabilità, valenza, necessità di partecipare a trasmissioni come Tagadà, piuttosto che ad altre faziosissime trasmissioni, nelle quali la tecnica è sempre quella: invitare per gettare fango su chi pensa diversamente.
    Le uniche due trasmissioni che soltanto ultimamente riescono ad essere leggermente più obiettive sono “Fuori da Coro” di Giordano e Report di Ranucci. Forse sarebbe interessante cercare di focalizzare gli sforzi divulgativi e le proprie opinioni all’interno di programmi che, seppure professanti un pensiero diverso, hanno rispetto per le opinioni della minoranza (ammesso che rimarremo una minoranza ora che è iniziata la campagna per la terza dose).
    Mi scusi se mi sono permesso di commentare, pur capendo che ci saranno sicuramente valide motivazioni alla base della decisione di aderire all’invito di La7.
    Cordiali Saluti
    Riccardo

  2. purtroppo la presunta brutta figura ha avuto capillare diffusione su media e social, mentre questa adamantina smentita resterà confinata in ambiti di scarsa visibilità.

  3. non ho dubbi sulla correttezza del prof. Mattei, dubito invece fortemente che i vari giornali abbiano la dignità e l’onestà di rimangiarsi le accuse infamanti. E’ nel loro DNA di servitori della propaganda.

    1. Mi spiace proprio tanto che il prof Mattei abbia dovuto affrontare tale pusillanime azione, e son d’accordo che conviene starsene alla larga da luoghi in cui si reiterano ogni giorno, ore notturne comprese, le medesime pantomime….del resto il Governo , a nome di tutti i cittadini, eroga proventi sempre più consistenti alla RAI e quindi più onerosi per chi paga , Al Fine di indurre chi paga a farsi convincere della bontà del suo operato….. Così è se vi pare…..

  4. Gina Maria Cisaria

    Sono contenta di vedere Ugo Mattei nelle trasmissioni televisive, vorrei che tutti conoscessero il valore di quest’uomo! Per quanto riguarda le accuse diffamanti che gli sono state rivolte…ce lo aspettavamo! Per fortuna arrivano comunicati come questo che spero metta in difficoltà il mainstream! Grazie

  5. Rebecca Specogna

    Signori, i tempi sono drammatici : censura e propaganda sono il pane quotidiano e la violenza cui assistiamo è inequivocabile. Stanno emarginando persone oneste e prive di colpe o reato. Non esiste logica per il bersaglio ma strategia inarrestabile in questo processo.

  6. Tutta la mia solidarietà al professor Mattei.
    Anche prima di questa lettera non avevo alcun dubbio sulla sua correttezza.

  7. Solidarietà al prof Mattei
    La verità comunque alla fine scava, la partecipazione nei contesti mediatici pur nel contesto dato è utile.

  8. Grazie per l’impegno e la perseveranza soprattutto. “Vax / No Vax” è una semplificazione ingiusta che confonde e divide la cittadinanza quindi è meglio diffondere fiducia e rispetto per l’intelletto umano è portare l’attenzione ai dati incontrovertibili. Chi ha argomenti validi non usa toni accesi o insulti, nemmeno per manifestare l’umana indignazione ( purtroppo), questione di senso di responsabilità e auto disciplina anglosassone. Fiducia!

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