Terra e Cibo, beni comuni: la sfida delle generazioni presenti

Il secondo appuntamento con il Forum intergenerazionale TRAMANDARE si terrà  SABATO 21 NOVEMBRE, su piattaforma Zoom, dalle 10 alle 12,45, “Terra e Cibo, Beni Comuni: la sfida delle generazioni presenti” sarà discusso da:

Nora McKEON, professore allo IUC Torino e all’Università Roma 3; consulente della Rete delle organizzazioni contadine e di produttori agricole dell’Africa occidentale (ROPPA) e già funzionario della FAO;

Tomaso FERRANDO, professore alla facoltà di Giurisprudenza ed all’Institute of Development Policy dell’Università di Anversa; ex consulente legale della Relatrice Speciale delle NNUU sul diritto al cibo, Hilal Elver.

Giacomo LEPRI, fondatore della Cooperativa agricola CORAGGIO, Membro del Consiglio del Cibo di Roma e Italia che Cambia

> con la moderazione di Gilda Farrell.

TRAMANDARE prosegue con questa tematica dato che:

– Il cibo sradicato dal proprio contesto, diventa “merce”, oggetto di speculazione, di spreco, di competizione, di esclusione… Sottoposto a prodotti fitosanitari smarrisce la propria funzione, quella di preservare la salute e la vita. Provoca malattie.  Misconoscendo l’origine del cibo, l’azione cittadina perde visibilità sul giusto da farsi, sostenendo involontariamente incuria e sfruttamento, come quando si consuma carne prodotta con soia dalla foresta Amazzonica, si ignora la sparizione di comunità rurali autonome o si guarda con indifferenza l’appropriazione speculativa della terra.  Il Forum Tramandare apre una confronto e una discussione su come ristabilire un rapporto reciprocamente generativo tra cibo, terra e chi se ne prende cura, e cittadinanza.

– Il cibo come diritto individuale, riconosciuto da autorità e istituzioni, è consumo. Ai poveri è riservato quello industriale, a basso costo, per soddisfare un bisogno di una morale di diritti e doveri dalla quale solidarietà, reciprocità, riconoscimento, e dialogo sono spesso assenti.  Con il Forum Tramandare si indica un nuovo possibile orizzonte: riconoscendo lo sforzo di chi ha prodotto e trasformato, innescare processi affinché anche poveri, Rom, migranti e rifugiati possano godere di cibo sano, di prossimità.

– La terra come “risorsa”, sottratta alle comunità, più volte con violenza, diventa pure essa oggetto di speculazione, incuria e gestione del potere. Il cibo-merce inibisce l’incontro con la terra e i suoi ritmi. Diventati consumatori o clienti “sradicati”, i cittadini ignorano come curare in comune, sostenere chi produce e cura la terra, e rovesciare meccaniche di sfruttamento o negligenza. Con il Forum Tramandare ci si confronta sul come ribaltare queste tendenze, ideando nuove architetture di governance locale e globale, garantendo i diritti collettivi d’autogestione e autosufficienza, ora e per le generazioni future.

PROGRAMMA
Ore 10:00:  Breve sintesi e lezioni del Forum precedente, Ugo Mattei
Ore 10.10:  Breve introduzione della tematica e dei partecipanti, Gilda Farrell
Ore 10.15:  Considerare cibo e terra dalla prospettiva dei bene comuni, Tomaso Ferrando
Ore 10.25:  Creare nuovi paradigmi riconsegnando alla terra e al cibo la loro funzione di nutrire la vita, Nora McKeon

Ore 10.35 Coltivare le terre pubbliche per curare, formare, creare vita, piazze verdi e comunità, Giacomo Lepri

Ore 10.45: Interazione col pubblico
Ore 11.15: Quali modelli di governance legali, finanziari, istituzionali, di partecipazione contadina e cittadina contribuirebbero ad ancorare il paradigma di cibo e terra beni comuni, proteggendo chi se ne prende cura: Nora McKeon, Tomaso Ferrando e Giacomo Lepri.

Ore 12.00: Interazione col pubblico
Ore 12.45: Chiusura

 

Con l’appuntamento del 21 novembre, sempre dalle 10:00 alle 12:45 su piattaforma Zoom, il Forum Tramandare apre l’area di discussione sul sito generazionifuture.org: per partecipare alla discussione, generale e di ogni singolo evento, è necessario iscriversi al sito, gratuitamente dalla home page o direttamete dalla pagina del Forum a questo link https://generazionifuture.org/tramandare/.

programma terra e cibo beni comuni 21112020

 

 

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