Contribuiamo al fondo di solidarietà per Byoblu Media Pluralisti Europei, la TV di cui Generazioni Future è garante
Cari Azionisti e simpatizzanti, come deciso dalle molte organizzazioni che avevamo convenuto allo Spin Time, una delle priorità della nostra azione è ora sulla difesa della libera informazione .
Per poter procedere con la nostra offensiva, partita con una complessa Class Action contro la Rai, occorre intervenire con urgenza per evitare che la nostra compagna di lotta, Byoblu, Media Pluralisti Europei, soccomba agli attacchi di cui da mesi è vittima. In solidarietà GF si è prestata a raccogliere i fondi necessari per sopravvivere al mese di novembre. Per favore ascoltate questo mio breve video, divulgatelo e agite di conseguenza!
Senza solidarietà non si può vincere. Come disse Dolores Ibarruri, la pasionaria nella Guerra Civile di Spagna, “Resistir y fortificar es vincer”. Fortifichiamo la TV dei cittadini in questo lungo mese di novembre!
Partecipa alla “Class Action per la RAI bene comune”
Quella che abbiamo intrapreso, insieme a Media Pluralisti Europei, per la Rai bene comune è una azione strategica complessa che si svolgerà nei prossimi tre mesi. All’ Assemblea del Patto di Condivisione, tenutasi allo Spin Time, oltre venti organizzazioni hanno deciso di agire per riportare in Italia un minimo di pluralismo nell’ informazione.
Cliccando su questo pulsante sarai tenuto direttamente informato dei tuoi diritti e dei tuoi poteri e di quanto dovrai a suo tempo fare per divenire ufficialmente attore della class action.
DIVENTA SOCIO – ultimi due giorni per iscriversi e partecipare all’Assemblea del 5/12
Diventa socio entro il 25 novembre e partecipa da protagonista all'Assemblea del Comitato Rodotà che si svolgerà il 5 dicembre su piattaforma Zoom: riceverai così la convocazione ufficiale con i dettagli per l'accesso e i punti dell'ordine del giorno. La mozione della Presidenza è già pubblica da alcuni giorni e consente di aprire il confronto sul futuro del Comitato Rodotà: la proposta che sarà votata in Assemblea è di grande respiro verso una forma di azionariato popolare, lanciata già nel [...]
La Mozione della Presidenza – Verso l’Assemblea dei Soci del 5/12/2020
Pubblichiamo qui (link sottostante) la mozione di Presidenza in vista della Assemblea dei Soci del 5/12/2020. Vogliamo rendere l’ Assemblea più libera, costruttiva e informale possibile immaginandola sopratutto volta ad immaginare il futuro del Comitato Rodotà. Non prevediamo di conseguenza la discussione ed il voto di mozioni supplementari o integrative. Qualora viceversa qualche socio o gruppo di soci ritenesse di presentare una mozione di opposizione, questa che dovra’ proporre altresi’ un diverso ufficio di presidenza, andra’ presentata e pubblicata entro [...]
AlterFestival Torino
Economia geopolitica della guerra per procura tra Ucraina e Russia
Joseph Halevi e Nadia Garbellini
27 Maggio 2024 Campus Luigi Einaudi
Perché è importante diventare azionista di Generazioni Future?
Una società Cooperativa di Mutuo Soccorso Ecologico ad azionariato popolare, nata per garantire la tutela dei Beni Comuni, dei Diritti dell’individuo e delle comunità, per le generazioni presenti e future.
per costruire insieme
quella infrastruttura permanente per l’esercizio della sovranità popolare e l’attuazione della Costituzione .
per i Beni Comuni
attraverso l’informazione e l’eco-alfabetizzazione e intraprendendo azioni destinate alla salvaguardia degli stessi.
per i risultati concreti
attraverso la disponibilità solidale di risorse locali e nazionali
Stefano Rodotà
La «rivoluzione dei beni comuni», che ci porta sempre più intensamente al di là della dicotomia proprietà privata/proprietà pubblica; ci parla dell’aria, dell’acqua, del cibo, della conoscenza; ci mostra la connessione sempre più forte tra persone e mondo esterno, e delle persone tra loro; ci rivela proprio un legame necessario tra diritti fondamentali e strumenti indispensabili per la loro attuazione.
Ugo Mattei
Quando lo Stato privatizza una ferrovia, una linea aerea o la sanità, o cerca di privatizzare il servizio idrico integrato (cioè l’acqua potabile) o l’università, esso espropria la comunità (ogni suo singolo membro pro quota) dei suoi beni comuni (proprietà comune), in modo esattamente analogo e speculare rispetto a ciò che succede quando si espropria una proprietà privata per costruire una strada o un’altra opera pubblica.













